Educazione civica, Decaro (Anci): è un traguardo anche dei sindaci

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Roma, 1 ago. (askanews) - "L'approvazione della legge che reintroduce l'educazione civica come insegnamento obbligatorio e ampliandone il perimetro, è un traguardo importante, un traguardo anche nostro, dei sindaci italiani e di quei centomila cittadini residenti in migliaia di Comuni, che entusiasticamente ci hanno appoggiato sottoscrivendo la proposta di legge che abbiamo voluto di iniziativa popolare". Lo dichiara il presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro.

Il testo approvato dal Senato recepisce diversi suggerimenti della proposta di legge lanciata dal Comune di Firenze e fatta propria dall'Anci: la declinazione delle materie di insegnamento che vanno dallo studio della Costituzione, delle istituzioni dello Stato Italiano e dell'Unione europea, alla educazione ambientale, digitale, dei diritti umani, elementi del diritto del lavoro, educazione alla legalità, rispetto dei beni comuni; l'insegnamento oggetto di valutazione autonoma con un monte orario non inferiore alle 33 ore annue; la possibilità per i Comuni di collaborare organizzando iniziative con le scuole, in particolare riguardo al funzionamento delle amministrazioni locali e dei loro organi e alla conoscenza storica del territorio; percorsi di formazione per i docenti.

"Noi crediamo che attraverso l'educazione civica si possa formare una migliore coscienza civile nei cittadini di domani - conclude Decaro -. Attraverso una partecipazione sentita e dal basso ai valori e ai beni comuni si può davvero migliorare la qualità della vita nelle nostre città. È il rispetto di quei beni e di quei valori comuni, che purtroppo a volte perché di tutti vengono percepiti come se fossero di nessuno, a fare di noi una comunità".