Educazione civica a scuola, Cangini: cambiamento può attendere

Pol/Vep

Roma, 31 lug. (askanews) - "Situazione paradossale. Per anni grillini e leghisti hanno invocato l'abrogazione dell'articolo 81 della Costituzione che prevede l'equilibrio di bilancio tra entrate e spese dello Stato. Ricordiamo che la legislatura è iniziata con un violento attacco del vicepremier Di Maio alla Ragioneria generale dello Stato in nome del primato della politica. Ebbene, si sono rimangiati tutto. Anche oggi in commissione Istruzione del Senato sono stati dichiarati inammissibili diversi emendamenti sul ddl che introduce l'insegnamento scolastico dell'educazione civica delle opposizioni sulla base del parere contrario della Ragioneria, pedissequamente fatto proprio dalla commissione Bilancio a guida grillina". Lo dichiara il senatore Andrea Cangini, capogruppo di Forza Italia in Commissione Istruzione.

"All'obiezione che quegli emendamenti non comportavano spese per lo Stato, la capogruppo dei 5stelle in VII Commissione ha dichiarato che "la Ragioneria segue logiche imperscrutabili, che non sta a noi sindacare". Dal primato della politica, all'onnipotenza dei tecnici. E il cambiamento? Il cambiamento può attendere", conclude Cangini.