Edufin Index, primo Osservatorio sui comportamenti finanziari

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Roma, 27 ott. (askanews) – È il primo studio a mettere in relazione le conoscenze finanziarie ed assicurative degli italiani con il loro comportamento. Nasce Edufin Index, il primo Osservatorio sulla consapevolezza e i comportamenti finanziari e assicurativi degli italiani e dei “nuovi italiani”, di Alleanza Assicurazioni, Fondazione Gasbarri e SDA Bocconi.

Il principale dato che emerge dall’Osservatorio è la necessità di migliorare il livello di educazione finanziaria e assicurativa degli italiani. Le persone intervistate raggiungono complessivamente un livello di Edufin Index pari a 55 su 100 (il livello di sufficienza è 60 su 100).

“L’Italia, lo sapevamo e questo indice ce lo conferma – sottolinea Davide Passero, CEO di Alleanza Assicurazioni – è messa in una situazione critica perché siamo abbondantemente sotto la media europea, la media della popolazione italiana non raggiunge la sufficienza, ma soprattutto ci sono fasce fragili della popolazione, donne, giovani e nuovi italiani che sono ancora più indietro dal punto di vista dell’educazione finanziaria. La buona notizia è che gli italiani sanno di non sapere, c’è spazio per poter migliorare la situazione perché c’è disponibilità all’apprendimento”.

Altro dato che emerge dall’Osservatorio è la necessità di migliorare il livello di educazione finanziaria e assicurativa degli italiani. L’Edufin Index analizza due aspetti: da un lato quanto gli italiani “sanno” e come si valutano, dall’altro come si comportano e cosa “fanno” quando decidono delle proprie finanze.

“Il dato principale – afferma da parte sua Francesco Billari, Professore ordinario di Demografia Università Bocconi – è che le fasce più deboli della popolazione sono a livelli bassi in termini di educazione finanziaria e assicurativa. Questo comporta che quando prendono decisioni, per esempio vado ad acquistare un prodotto a rate, non prendono decisioni ottimali e non sono in grado di fare il calcolo migliore anche in situazioni di acquisto. È un tema importantissimo perché non si tratta solo di investimenti di persone abbienti ma di decisioni prese quotidianamente da tutti”.

Secondo l’Osservatorio gli italiani tengono alle proprie finanze e reputano importante investirle e assicurarle. Circa l’80% dichiara di affidarsi a professionisti per informarsi e accedere ai mercati finanziari e assicurativi. Tra le categorie considerate “più fragili” ci sono le donne che dimostrano comunque un interesse elevato ad informarsi e i giovani che, pur con bassi livelli di conoscenze, investono più della media in criptovalute. Importante anche il legame con la sostenibilità:

“Cultura finanziaria, sostenibilità, cittadinanza ci aiutano a realizzare una ambizione di società più equa e inclusiva. Questo perché cultura finanziaria e sostenibilità sono estremamente collegate e per noi vuol dire essere partner di vita”, conclude Barbara Lucini, Head of Country Corporate Social Responsability, Generali Italia.

Per la prima volta nell’Osservatorio sono state indagate anche le conoscenze finanziarie e assicurative dei “nuovi italiani” (cittadini filippini, sudamericani e rumeni residenti nel nostro Paese) attraverso delle interviste effettuate in lingua madre. L’indicatore, per quanto riguarda la conoscenza, ha raggiunto un livello pari a 46 su 100.