Efebi incantevoli, divinità, matrone ed imperatori, tutte di squisita fattura e perfettamente conservate

Una delle statue emerse in una foto di Andrea Pellegrino
Una delle statue emerse in una foto di Andrea Pellegrino

La Toscana regala tesori d’arte e di storia ed a San Casciano dei Bagni 24 statue di bronzo emergono dalle acque: l’eccezionale scoperta è da annoverarsi fra quelle epocali. Sono tutte opere di fattura molto raffinata e fra di esse, come spiega Sgy24Tg, ci sono “un incantevole efebo adagiato sul fondo della grande vasca romana, Igea, la dea della salute che fu figlia o moglie di Asclepio, un serpente arrotolato sul braccio”. Ma non solo: c’è un Apollo con altre divinità e poi anche “matrone, fanciulli, imperatori”.

Emergono 24 statue di bronzo

Le statue sono state custodite per 2300 anni dal fango e dall’acqua bollente delle vasche sacre. Ma quando sono riemersi quei capolavori? Pochi giorni fa dagli scavi di San Casciano dei Bagni, in Toscana: le statue sono tutte in bronzo, cinque di esse toccano quasi il metro di altezza e sono “tutte integre e in perfetto stato di conservazione”. Jacopo Tabolli, docente dell’Università per Stranieri di Siena, ha parlato di una “scoperta che riscriverà la storia e sulla quale sono già al lavoro oltre 60 esperti di tutto il mondo”.

Sangiuliano: “Ritrovamento eccezionale”

All’Ansa lo studioso ha precisato queste cose dopo che dal 2019 guida il progetto con la concessione del ministero della Cultura. Dal canto suo il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha già visitato il laboratorio di restauro ed ha dichiarato: “Un ritrovamento eccezionale che ci conferma una volta di più che l’Italia è un paese fatto di tesori immensi e unici. La stratificazione di diverse civiltà è un unicum della cultura italiana”.