Effetto covid. Apple rinvia a gennaio il ritorno in ufficio

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(Photo: Drew Angerer via Getty Images)
(Photo: Drew Angerer via Getty Images)

Apple ha deciso di rinviare il ritorno dei dipendenti nei suoi uffici societari a gennaio 2022 a causa dell’aumento dei casi di Covid e ai timori legati alla diffusione di nuove varianti. Lo riporta l’agenzia Bloomberg che cita un memo interno spedito ai dipendenti, in cui si spiega che la società confermerà la tempistica in anticipo di un mese rispetto alla data del ritorno alle scrivanie. Si tratta del secondo rinvio deciso da Apple che aveva già fatto slittare la data del rientro dall’inizio di settembre a ottobre.

Al rientro in ufficio, si legge nel memo inviato dal capo delle risorse umane e del retail Deirdre O’Brien, i dipendenti dovranno lavorare in sede tre giorni alla settimana (lunedì martedì e giovedì) mentre potranno lavorare da casa il mercoledì e il venerdì. Dal memo emerge che Apple non si aspetta la chiusura di uffici e negozi a causa del Coronavirus.

Il colosso di Cupertino, pur non prescrivendo la vaccinazione, incoraggia fortemente i dipendenti a farla. Nel frattempo il programma di test per rilevare il Covid viene rafforzato, portando da due a tre a settimana i test domiciliari per i dipendenti che vi partecipano.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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