"Effetto domino in Siria, Mosca dà le carte". Intervista al gen. Franco Angioni

Umberto De Giovannangeli
Angioni

“La triste verità è che la Turchia si è rivoltata contro gli altri Paesi dell’alleanza di cui, formalmente, continua a far parte: la Nato. E questa rottura di fatto può avere conseguenze nefaste oltre il fronte siriano”. A sostenerlo in un colloquio con HuffPost è il generale Franco Angioni, già comandante delle truppe terrestri Nato nel Sud Europa e del contingente italiano in Libano negli anni più duri della guerra civile che dilaniò il Paese dei Cedri. 

Generale, l’esercito turco prepara l’offensiva su Kobane, mentre forze dell’esercito siriano, con il consenso russo, si schierano a difesa dei curdi. Cosa significa, sul piano strategico militare questa presenza siriana?

Il rischio è che l’operazione militare scatenata da Erdogan contro le milizie curde si trasformi in una guerra tra Stati, con tutto ciò che ne comporterebbe sul piano militare e anche geopolitico. D’altra parte, era inevitabile che Bashar al-Assad entrasse in azione. Il presidente siriano cerca la migliore via di scampo per la sua situazione che resta precaria. E quindi si rifugia nell’abbraccio russo, trovando in Putin un sostenitore completamente disponibile, e da ciò ne scaturisce una ‘terribile tragedia’ nell’ambito della Nato. Perché la Turchia, che resta almeno formalmente parte dell’Alleanza Atlantica, si è, anch’essa, rifugiata nell’abbraccio del capo del Cremlino. Di conseguenza la Russia, che dopo secoli di aspettative e grazie alla benevolenza di questi Stati mediorientali, è fermamente collocata nel Mediterraneo, coronando il sogno degli zar e dei loro successori.

Quali scenari militari sono possibili?

Sono scenari caotici. Perché il rischio di uno scontro diretto tra l’esercito turco e quello siriano è concreto, e se ciò dovesse accadere c’è la possibilità che a fianco di Damasco possano schierarsi i Pasdaran iraniani e gli Hezbollah libanesi, grazie ai quali, oltre che al sostegno russo, Assad ha potuto riconquistare gran parte...

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