Effetto Ferragnez sugli Uffizi: boom di visitatori, +27% di giovani

Linda Varlese
·1 minuto per la lettura

“Effetto Ferragnez” agli Uffizi, nel weekend infuocato di polemiche per la presenza dell’influencer nel celebre museo fiorentino. Oltre all’inedito dato degli Uffizi trend topic su Instagram e Twitter, cè quello, concreto di ben 9312 visitatori accorsi in Galleria tra venerdì è domenica: +24% rispetto a quello precedente, quando erano stati 7.511.

“Ma non solo - aggiunge soddisfatto il direttore Eike Schmidt - oltre al dato della crescita generale, che per la prima volta dalla riapertura post lockdown testimonial indica più di 3000 persone al giorno di sabato e domenica, annotiamo con immenso piacere un vero e proprio boom di giovani in museo: da venerdì a domenica abbiamo avuto tremilaseicento tra bambini e ragazzi fino a 25 anni. Nel weekend passato erano stati 2.839: dunque, stavolta sono venuti a trovarci 761 ragazzi in più, con un aumento del 27%”.

“In questo fine settimana abbiamo visto, letto e sentito un sacco di tuttologi che ci hanno insegnato di tutto e di più. Alla luce di questi numeri - scherza Schmidt - posso solo dire che mi dispiace per loro ...”.

“Polemica contro il direttore degli Uffizi per aver ospitato Chiara Ferragni. Chi le fa non si rende conto che stiamo parlando di una icona della comunicazione social, di un potente brand mondiale, di una risorsa incredibile per avvicinare i giovani all’arte e alla cultura”. Lo scrive il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nella sua Enews. “Se la comunicazione della Ferragni raggiungerà i sedicenni invitandoli a studiare l’arte o a emozionarsi davanti alla bellezza del Rinascimento e non solo del fashion, sara’ un successo straordinario, di cui potremo solo ringraziare lei e il direttore degli Uffizi. Sbaglio?”, conclude Renzi.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.