Egitto: 13 jihadisti uccisi in un'operazione nel Nord Sinai

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Roma, 29 ott. (askanews) - Tredici presunti jihadisti sono stati uccisi in un'operazione delle forze di sicurezza egiziane nel Nord della penisola del Sinai, dove è attivo un ramo del gruppo dello Stato islamico (Isis). Lo ha dichiarato oggi il ministero degli Interni.

La polizia egiziana ha lanciato un assalto a una fattoria abbandonata ad Al Arich, la capitale del Sinai del Nord, a cui è seguito uno scontro a fuoco, secondo una dichiarazione del ministero. Armi ed esplosivi sono stati successivamente scoperti, secondo la medesima fonte. La data dell'operazione non è stata specificata.

L'Egitto ha lanciato una massiccia operazione antiterroristica nel febbraio 2018, in particolare nel Nord del Sinai, dove una rivolta armata ha guadagnato terreno dopo che l'esercito ha rovesciato il presidente islamista Mohamed Morsi nel 2013. Circa 750 sospetti jihadisti sono stati uccisi nell'ambito di questa operazione, oltre a 60 soldati, secondo i dati ufficiali.