In Egitto 8 mandati d'arresto per film blasfemo: anche regista

Il Cairo (Egitto), 18 set. (LaPresse/AP) - La procura generale egiziana ha emesso mandati d'arresto nei confronti di sette cristiani copti, fra cui il presunto regista del film 'Innocence of muslims' Nakoula Basseley Nakoula, e per Terry Jones, il pastore cristiano che nel 2010 bruciò delle copie del Corano, in relazione alle indagini sul film che ha scatenato l'ira dei musulmani nel mondo arabo.

L'ufficio della procura ha spiegato che gli otto ricercati, sette uomini e una donna, sono accusati di avere danneggiato l'unità nazionale, di avere insultato e pubblicamente attaccato l'islam e di avere diffuso false informazioni. La pena massima per i reati di cui sono sospettati è la morte.

Le incriminazioni rischiano però di avere solo valore simbolico, poiché gli otto sospettati sembrano trovarsi tutti fuori dall'Egitto ed è improbabile che vi si rechino per affrontare le accuse. La decisione della procura appare essere più mirata a calmare la rabbia dell'opinione pubblica sul film, che dipinge il profeta Maometto come un truffatore, un donnaiolo e un buffone.

L'avvocato salafita Mamdouh Ismail ha lodato la decisione della procura, affermando che le accuse contribuiranno ad allentare le violenze, anche se gli otto saranno processati in contumacia. "Ora le misure legali sostituiscono le reazioni dettate dalla rabbia, le cui conseguenze sono imprevedibili. Le incriminazioni creeranno anche un deterrente per chiunque pensi di fare qualcosa di simile in futuro", ha detto.

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