Egitto, Amnesty denuncia arresto arbitrario e tortura di Zaki

Dmo/Red

Roma, 11 feb. (askanews) - Commentando l'arresto arbitrario del ricercatore egiziano Patrick Zaki, attualmente iscritto a un master in Studi di genere in Italia e fermato al suo arrivo all'aeroporto del Cairo lo scorso venerdì per accuse tra cui "diffusione di notizie false" e "incitamento alla protesta", Philip Luther, direttore delle ricerche sul Medio Oriente e l'Africa del Nord di Amnesty International ha dichiarato: "L'arresto arbitrario e la tortura di Patrick Zaki rappresentano un altro esempio della sistematica repressione dello stato egiziano nei confronti di coloro che sono considerati oppositori e difensori dei diritti umani, una repressione che raggiunge livelli sempre più spudorati giorno dopo giorno." "Chiediamo alle autorità egiziane il rilascio immediato e incondizionato di Patrick, in stato di fermo esclusivamente per il suo lavoro sui diritti umani e per le idee espresse sui social. È necessario che le autorità conducano un'indagine indipendente sulle torture che ha subito e che sia garantita la sua protezione in maniera tempestiva". (Segue)