Egitto, Amnesty: mondo chieda ad al-Sisi di fermare repressione -4-

red/Mgi

Roma, 25 set. (askanews) - Amnesty International ha verificato tre video che mostrano agenti di polizia picchiare manifestanti, sparare pallini da caccia ed esplodere gas lacrimogeni per disperdere proteste pacifiche. In quelle immagini, Amnesty International ha notato la presenza di blindati della francese MIDS, già usati per reprimere precedenti proteste, e dell'italiana IVECO.

Centinaia di arrestati sono stati inizialmente trattenuti senza avere contatti con avvocati o familiari. Sebbene alcuni siano stati rilasciati, almeno 274 sono stati portati di fronte alla Procura suprema per la sicurezza dello stato (SSSP) e almeno altri 146 di fronte alle procure locali del Cairo.

Secondo gli avvocati, le persone arrestate sono indagate per "collaborazione con un gruppo terroristico nel raggiungimento dei suoi obiettivi", "diffusione di notizie false", "partecipazione a proteste non autorizzate" e "utilizzo dei social media per diffondere informazioni riguardanti un gruppo terrorista", definizione quest'ultima riferita alla Fratellanza musulmana. Per tutti gli arrestati sono stati disposti 15 giorni di carcere, rinnovabili. (Segue)