Egitto, Amnesty: ricorso a misure arbitrarie su ex detenuti -6-

Dmo/Red

Roma, 23 lug. (askanews) - "Queste dure misure cautelari sono un ulteriore mezzo con cui le autorità egiziane cercano di consolidare il loro potere e diffondere un clima di paura e intimidazione. Invece di ricorrere a queste tattiche così sinistre, dovrebbero porre fine a queste prassi e indagare immediatamente ed efficacemente su tutte le denunce di maltrattamenti, torture e lavoro forzato nelle stazioni di polizia", ha concluso Mughrabi.

Ulteriori informazioni Secondo la legge 99 del 1945, tuttora in vigore, le persone sottoposte a misure cautelari devono trascorrere le ore oggetto del provvedimento in casa, in modo che possano essere presenti in caso di controlli da parte dei funzionari che devono verificare il rispetto di tali misure.

Tuttavia, quella legge conferisce alla polizia ampi poteri di obbligare le persone a trascorrere il periodo in questione in una stazione di polizia qualora controllarle nelle loro abitazioni risulti difficile.

La legge inoltre punisce con un anno di carcere chi violi le misure cautelari, senza specificare cosa esattamente ne costituisca una violazione.