Egitto a Etiopia: su diga annunci "provocatori, non vogliamo guerra" -2-

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Roma, 23 giu. (askanews) - Il pomo della discordia tra il Cairo e Addis Abeba l'enorme diga a servizio di una centrale idroelettrica in costruzione sul Nilo Azzurro, fiume che a Karthoum, la capitale del Sudan, si unisce al Nilo Bianco formando il Nilo, il quale poi sfocia nel Mar Mediterraneo attraversando tutto l'Egitto.

Lo scorso ottobre, il primo ministro etiope Abiy Ahmed Ali ha dichiarato che nessuno fermer la costruzione della diga e, rivolgendosi all'Egitto, ha detto che in caso di guerra il suo paese si sarebbe fatto trovare pronto con "milioni" di soldati.

La costruzione della diga, a 15 chilometri dal confine con il Sudan e a circa 3.200 chilometri dal delta del Nilo, sta preoccupando moltissimo l'Egitto, che teme che l'Etiopia possa riempire il bacino della diga troppo velocemente e ridurre pesantemente la quantit di acqua che arriva nelle sue citt e nelle zone agricole lungo il grande fiume. (Segue)