Egitto, misure di sicurezza rafforzate durante la Pasqua

In Egitto, dopo il doppio attentato della Domenica delle Palme, rivendicato dall’Isis, alle chiese cristiano-copte, in cui hannno perso la vita 47 persone, il presidente egiziano al-Sisi ha dichiarato lo stato di emergenza di 3 mesi. Misure di sicurezza rafforzate specie nella Domenica di Pasqua. Tra i provvedimenti: aree cordonate intorno ai luoghi di culto, divieto di parcheggio vicino alle chiese, aumento delle pattuglie di sorveglianza. Intanto la chiesa copta in un comunicato ha annunciato l’annullamento di tutti i festeggiamenti, ad eccezione della Santa Messa di Pasqua.

Pasqua, in Egitto senza festeggiamenti dei copti dopo gli attentati: “Pregare è diventato pericoloso” https://t.co/SasGMo6J2m— Il Fatto Quotidiano (@fattoquotidiano) 16 aprile 2017

I copti d’egitto rappresentano la più grande comunità cristiana del Medio Oriente, almeno il 10% dell’Egitto. Un’apertura da parte dell’Isis del fronte egiziano, nata negli ultimi mesi per le difficoltà che il Callifato sta incontrando nelle altre zone in cui è già impegnato militarmente.

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