Egitto, Noury (Amnesty): giudizio su ambasciatore negativo -2-

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Roma, 11 feb. (askanews) - E sul ruolo dell'Italia riguardo le sorti dell'attivista egiziano, Riccardo Noury ha aggiunto: "L'Italia deve capire che è nelle sue mani il destino di Patrick. Vanno bene le dichiarazione tempestive ma dobbiamo uscire dalla circostanza. Vuol dire chiedere ogni giorno e insistentemente alla autorità del Cairo che cosa sta succedendo a Patrick, presenziare il 22 febbraio quando ci sarà l'udienza per confermare o meno la detenzione preventiva".(Segue)