Egitto, Pagani-Miceli (Pd): vendita fregate interesse nazionale

Pol/Arc

Roma, 10 giu. (askanews) - "La decisione del governo italiano di autorizzare (come prevede la normativa vigente) la cessione all'Egitto delle due fregate FREMM richieste, che erano destinate alla Marina Militare Italiana, ragionevole e politicamente opportuna". Lo affermano i deputati del Pd Alberto Pagani e Carmelo Miceli in un intervento pubblicato su Formiche.net.

"Legare le decisioni su un tema di questa portata solamente alla giusta insoddisfazione per l'inconcludenza delle indagini sul caso Regeni sarebbe l'espressione di una visione politica angusta, che non offrirebbe certo pi opportunit alla ricerca della verit e della giustizia a cui tutti miriamo - osservano i due deputati -. La politica estera e il sistema delle alleanze di un Paese si costruisce sia con la diplomazia, che con la collaborazione nei settori strategici, tra i quali vi certamente anche quello della Difesa. Le forniture militari sono anche strumenti di posizionamento politico e non rispondo ad una mera logica di mercato".

"Non si tratta dunque di vendere due navi - concludono i dem - Non si tratta solo del valore di 1,2 miliardi di euro che questa commessa porter nelle casse dello Stato, e nemmeno del valore dei 10,7 miliardi di dollari stimati del valore complessivo delle altre commesse negoziate dal Cairo con le industrie italiane delle Difesa, si tratta di una collaborazione politica e militare con il principale Paese del Nord Africa, che pu aiutarci a garantire la stabilit, la pace e la sicurezza del Mediterraneo".