Egitto: risollevò Concordia, 'per Suez a disposizione se ci chiamano'

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Milano, 27 mar. (Adnkronos) – "C'è un errore di comunicazione: l'azienda che sta lavorando per risolvere l'emergenza al canale di Suez non è la stessa che ha risollevato e rimesso a galleggiare la Costa Concordia. Non posso perdonare chiunque l'abbia detto: è una mancanza di rispetto nei confronti del popolo italiano. Noi siamo comunque disponibili se ci chiamano". Silvio Bartolotti è amareggiato. Con le sua azienda, la Micoperi, ha risollevato insieme a Titan la Costa Concordia, naufragata davanti all'isola del Giglio nel 2012. Sull'emergenza della mega porta-container Ever Given, incastrata nella parte meridionale del canale di Suez, non vorrebbe dire molto, ma una cosa la vuole precisare. Da quattro giorni, la gigantesca nave blocca il transito delle altre e la società che sta lavorando per rimetterla a galla, ai tempi, "ha tolto il gasolio dai serbatori della Concordia, ma non ha fatto niente per risollevare la nave. Noi – spiega all'Adnkronos Bartolotti – siamo a disposizione se ci chiamassero, possiamo portiamo le nostre idee su come risolvere il problema".

Idee, però, su cui l'imprenditore di Ravenna vuole mantenere un certo riserbo. Secondo l'amministratore delegato della Micoperi, però, "quando succedono eventi del genere e ci si affida una singola persona o a una sola azienda non è il massimo. Non è detto che io abbia la soluzione, ma non ci si dovrebbe affidare a un solo interlocutore: se il problema viene posto a 100 persone è sicuro che ne esce una soluzione ideale, e anche meno costosa. Si doveva fare una gara rapida, anche nel giro di poche ore".