Egitto, scoperto laboratorio con sfinge dalla testa di ariete

egitto laboratorio sfinge

Gli archeologi hanno scoperto un laboratorio di intaglio di 3000 anni fa contenente diverse sculture non finite, tra cui una sfinge dalla testa di ariete cesellata dall’arenaria. Si ritiene che il laboratorio risalga al tempo della XVIII dinastia, durante il regno di Amenhotep III, il nonno del re Tut. La sfinge dalla testa di ariete in arenaria è stata trovata all’interno di un laboratorio a Gebel el Silsila, in Egitto, e gli archeologi ritengono che questo oggetto alto 11,5 piedi (circa 3,5 metri) avrebbe potuto essere commissionato dal faraone Amenhotep III, e poi dimenticato per oltre tre millenni.

La sfinge è stata trovata sotto diversi piedi di detriti. Solo la sua testa era visibile prima dello scavo. È scolpita in uno stile simile a quelli del famoso tempio Khonsu nell’enorme complesso di Karnak. Il team di archeologi che ha lavorato agli scavi, ha anche trovato centinaia di frammenti di pietra contenenti geroglifici e una scultura di un cobra arrotolato che un tempo incoronava la sfinge. Il sito Gebel el-Silsila, che si trova lungo le rive del Nilo, una volta era una cava. Recenti scavi hanno rivelato che era anche la sede degli operai della cava e delle loro famiglie.

egitto laboratorio sfinge

Egitto, sfinge dentro laboratorio

Stando a quanto riportato dal sito thevintagenews.com, gli archeologi stanno escogitando un sistema per sollevare la misteriosa statua visto che, a causa della sua posizione, la statua non può essere estratta direttamente da terra. “Durante gli scavi della sfinge, capovolto accanto al grande stomaco della scultura, abbiamo trovato un pezzo di pratica più piccolo di un’altra sfinge, forse scolpito da un apprendista”, spiegano gli archeologi. “Entrambe le sculture – continuano- sono conservate in modo grezzo e preparate per il trasporto. Ma probabilmente sono state abbandonate a Gebel el-Silsila mentre la scultura più grande si fratturava.

Vicino al pezzo più piccolo, è stato trovato anche un ‘uraeus’, o cobra arrotolato a taglio ruvido. Gli esperti hanno notato che la scultura era destinata a coronare la testa della sfinge più grande. Le prove suggeriscono che la Sfinge fu scolpita intorno alla fine del regno del nonno di re Tut. Quando il faraone morì, le sculture che aveva commissionato avrebbero potuto essere abbandonate.

egitto laboratorio sfinge

Progetto svedese-egiziano

Lo scavo di Gebel el-Silsila è un progetto congiunto svedese-egiziano guidato dalla dott.ssa Maria Nilsson e John Ward dell’Università svedese di Lund. Insieme a loro, il Consiglio supremo delle antichità egiziane e dell’Ispettorato di Assuan e Nubia. Secondo Ward, la massiccia sfinge sarebbe stata scolpita da un blocco di arenaria del peso di 10 tonnellate. La dott.ssa Nilson ha svelato una delle ipotesi della realizzazione della sfinge. E’ possibile, infatti, che quando Amenhotep III morì e suo figlio salì al trono, i progetti di lavoro del vecchio faraone si fermarono: “E’ uno degli aspetti che stiamo prendendo in considerazione: se la realizzazione è stato lasciata o meno a causa del cambio di governo”, ha detto Nilsson.