Egitto, una delle più importanti scoperte di sempre

Duccio Fumero
Il quartiere dove è riemersa la statua dal fango è uno dei quartieri più popolari del Cairo, abitato da operai ed è in larga parte una baraccopoli. (Credits – AP)

Una scoperta incredibile, probabilmente una delle più importanti nel recente passato. In Egitto, nella periferia del Cairo, a el-Matariya, è stata trovata una statua di otto metri che, con ogni probabilità, rappresenta Ramses II. La statua si trovava tra le rovine di Eliopoli, sepolta sotto il fango, ed è stata portata alla luce da un team di archeologi tedeschi ed egiziani.

La scoperta, se confermata, avrebbe un significato ancora maggiore, visto che la zona di el-Matariya all’epoca era considerata sacra, dedicata al Dio Sole. E che a Eliopoli fosse stata eretta una statua gigante dedicata a Ramses II, dunque, darebbe un valore ancora maggiore a lui. Ironia della sorte, secoli dopo il quartiere dove è riemersa la statua dal fango è uno dei quartieri più popolari del Cairo, abitato da operai ed è in larga parte una baraccopoli.

“Abbiamo visto il busto e una parte della testa, poi la corona e ancora un frammento dell’orecchio e dell’occhio destro. Si tratta di una delle più importanti scoperte del Paese” ha spiegato il ministro Khaled al Anani all’agenzia Reuters. La statua non è intera, ma è spezzata in grandi pezzi. Ricordiamo che il tempio di Ramses è uno dei più grandi dell’antico Egitto visto che raggiungeva il doppio delle dimensioni del tempio di Karnak a Luxor.

“La statua è fatta di quarzite”, ha detto il ministro delle Antichità Khaled al-Anani, riferendosi a un tipo di roccia composta quasi esclusivamente da quarzo granulare. Il faraone Ramses II, anche conosciuto come Ozymandias, il terzo della XIX dinastia dell’Egitto che ha governato dal 1279 al 1213 a.C (ben 66 anni, tantissimi all’epoca), è uno dei più famosi della storia egiziana. Celebre per aver condotto numerose spedizioni militari portando l’impero egiziano a un estensione che andava dalla Siria a est di Nubia, nel sud. La sua fama fu tale, che tra i successori si guadagnò l’appellativo di “Grande Antenato”.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità