Egitto, Verducci (Pd): no silenzio finché Zaki non sarà libero

Pol/Bac

Roma, 13 feb. (askanews) - "Portiamo nell'Aula del Senato la vicenda di Patrick George Zaki, giovane egiziano studente all'Università di Bologna che, come sappiamo, al suo ritorno in Egitto è stato arrestato e ora giace in un carcere nel suo Paese. Non conosciamo i capi di imputazione ma temiamo che sia a causa delle sue idee politiche e del suo impegno civile. In quest'Aula onoriamo la Costituzione, che sancisce l'inviolabilità dei diritti umani e del diritto all'espressione del pensiero. La storia di Zaki ci ricorda quella drammatica e dolorosa di Giulio Regeni, giovane ricercatore italiano sequestrato, barbaramente torturato e ucciso in Egitto, un caso che non abbiamo mai considerato chiuso e per il quale chiediamo fermamente giustizia. Oggi chiediamo alle istituzioni italiane ed europee il massimo impegno affinché Zaki sia al più presto liberato. Non potremo rimanere in silenzio finché Zaki, al quale diciamo che non è solo, non sarà libero". Lo ha detto nell'Aula del Senato il senatore del Pd Francesco Verducci, vicepresidente della Commissione Istruzione.