Egiziano espulso confidò a detenuto: "Farò attentato in Italia"

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Roma, 5 nov. (Adnkronos) - Ieri è stato allontanato dal territorio nazionale, in esecuzione provvedimento di espulsione del prefetto di Reggio Calabria, il cittadino egiziano H.A., 43enne residente in Italia, perlopiù a Milano, dal 1999. Lo rende noto il Viminale.

Il 43enne era finito in carcere nel 2015 e nel periodo di detenzione aveva avuto comportamenti violenti e manipolatori e aveva confidato a un altro detenuto di approvare l'attentato compiuto dal tunisino Anis Amri ai mercatini di Natale di Berlino nel 2016 e di essere intenzionato a compiere un’azione terroristica analoga in Italia.

Lo scorso 25 marzo era stato rimesso in libertà dalla Casa circondariale di Catanzaro, dopo una condanna per i reati di violenza, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Nel 2017, inoltre, è stato indagato nell’ambito del procedimento penale relativo alla scomparsa della cittadina italiana, sua ex compagna e madre di sua figlia. Salgono così a 505 le espulsioni-allontanamenti per motivi di sicurezza dello Stato eseguiti dal 2015 ad oggi, di cui 44 nel 2020. Nel 2019 sono stati eseguiti 98 allontanamenti, mentre nel 2018 ne sono stati eseguiti 126. Nel 2017 erano stati eseguiti 105 allontanamenti, 66 nel 2016 e ancora 66 nel 2015.