Eicma: nel 2021 nuovi record per l'industria europea del ciclo, oltre 22 mln di pezzi venduti

default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Milano, 8 nov. (Adnkronos) – Nel 2021 l’industria europea del ciclo ha fatto segnare nuovi record: dopo l’andamento molto positivo dell’anno precedente, il mercato 2021 ha superato per la prima volta i 22 milioni di pezzi venduti. L'andamento è stato sottolineato durante l'inaugurazione di Eicma 2022, il salone delle due ruote che si è aperto stamane a Fiera Milano Rho.

La crescita nell’Eurozona è stata trainata in particolare dalla continua e robusta domanda di e-bike, che ha superato i 5 milioni di unità vendute. Le vendite totali di biciclette ed e-bike hanno raggiunto il valore di 19,7 miliardi di euro, + 7,5% rispetto al 2020.

Guardando alla produzione di biciclette ed e-bike, è stata registrata una crescita stimata di circa il 10% rispetto al 2020, corrispondente a poco più di 16 milioni di unità in Europa nel 2021. Anche la produzione di parti e accessori per biciclette è aumentata nel 2021, raggiungendo un valore di 3,6 miliardi di EUR (dai 3 miliardi di euro nel 2020). Nel 2021 gli investimenti complessivi del settore sono arrivati a un livello di oltre 1,75 miliardi di euro, +17% rispetto agli 1,5 miliardi di euro dell'anno precedente.

I posti di lavoro diretti nel settore manifatturiero sono passati da oltre 77.500 nel 2020 a quasi 87.000 nel 2021, il che porta il totale dei posti di lavoro diretti/indiretti in Europa a una stima di circa 170.000. I dati sono estrapolati dal rapporto 2021 di Conebi (Confederazione Europea dell’Industria Bici, E-Bike, Componenti ed Accessori) sull’industria del ciclo e il mercato in Europa.