Eitan è tornato in Italia, gli avvocati della zia: “Spegniamo i riflettori sulla sua vita”

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Il 3 dicembre Eitan sarà in Italia
Il 3 dicembre Eitan sarà in Italia

Dopo una battaglia giudiziaria durata settimane e seguita al rapimento da parte del nonno, Eitan Biran è tornato in Italia con un volo da Tel Aviv: il piccolo è atterrato all’aeroporto di Orio al Serio a Bergamo alle 22 con la zia, le cuginette e lo zio.

Eitan è tornato in Italia

A confermare la notizia sono stati gli avvocati che assistono la zia Aya, Grazia Cesaro e Cristina Pagni, le quali hanno spiegato che Eitan era partito alle 19 ora locale (18 ora italiana) da Isralee, paese in cui era stato condotto dal nonno lo scorso 11 settembre e la cui Corte Suprema aveva stabilito che il bambino dovesse tornare in Italia.

Eitan è tornato in Italia: parlano gli avvocati

I legali hanno evidenziato che questo è stato reso possibile dalla corretta applicazione da parte degli Stati delle norme che proteggono i bambini in caso di sottrazione internazionale e “sicuramente rappresenta un buon esempio di collaborazione fra Stati e un monito contro la sottrazione internazionale di minori“.

Guardando al futuro, il loro auspicio è che si spengano i riflettori sulla vita privata del bambino a tutela della privacy e della riservatezza e si apra una nuova fase che gli permetta un percorso di crescita più sereno, “ancora più necessario se si considera la terribile tragedia che lo ha coinvolto“.

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