Eitan, il tribunale di Tel Aviv: "Il bambino ritorni in Italia entro 15 giorni"

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La zia paterna del piccolo Eitan, Aya Biran (REUTERS/Corinna Kern)
La zia paterna del piccolo Eitan, Aya Biran (REUTERS/Corinna Kern)

Il tribunale distrettuale di Tel Aviv ha stabilito che dovrà tornare in Italia il piccolo Eitan Biran, il bambino sopravvissuto al crollo della cabina della funivia del Mottarone lo scorso 23 maggio, quando persero la vita 14 persone. Il piccolo, che dopo la morte dei suoi genitori viveva dalla zia paterna, era stato portato dal nonno in Israele.

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I giudici hanno respinto il ricorso presentato dai legali del nonno materno, Shmuel Peleg, che avevano contestato la sentenza di primo grado favorevole ad Aya Biran, zia paterna del bambino. Nella sentenza si legge: "Eitan è stato rapito dall'Italia verso Israele e deve ritornare al suo abituale luogo di residenza in Italia".

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