El Paso, il manifesto attribuito al killer

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"Sostengo il killer di Christchurch e il suo manifesto". Comincia così il testo che gira in rete e che viene attribuito al presunto killer di El Paso Patrick Crusius, in cui il 20enne texano spiegherebbe le ragioni politiche, economiche e personali che l'avrebbero indotto al gesto, nonché le armi scelte per compiere la strage. Il riferimento è a Brenton Tarrant, l'uomo accusato della strage nelle moschee di Christchurch, il più grave omicidio di massa nella storia della Nuova Zelanda che ha avuto luogo il 15 marzo 2019: due sparatorie nelle quali sono morte 50 persone e altre 50 sono rimaste ferite. Il primo attacco avvenne contro la moschea di Al Noor, mentre il secondo, poco dopo, contro il centro islamico di Linwood. Entrambi i luoghi, al momento degli attacchi, erano frequentati da numerosi fedeli islamici per la preghiera del venerdì. L'autore degli attentati, un australiano di 28 anni, attraverso una telecamera, trasmise gli attacchi in diretta su Facebook. Sulle armi utilizzate per la strage, Tarrant aveva i nomi di battaglie storiche nelle quali i musulmani furono sconfitti e quelli di personaggi storici o contemporanei, identificati come nemici dell'Islam, e anche di Luca Traini, l'uomo che nel febbraio dello scorso anno a Macerata aprì il fuoco contro alcuni migranti, ferendone sei. 

Nel manifesto le ragioni politiche, economiche che l'avrebbero indotto al gesto, nonché le armi scelte. "Democratici e Repubblicani - si legge nel documento di quattro pagine che circola in rete - hanno sbagliato per decenni e anche i Repubblicani in Texas sono pro immigrazione". Poi attacca la popolazione "ispanica" che starebbe "invadendo lo Stato".  

Quindi scrive, motivando le ragioni personali che l'avrebbero indotto al gesto: "La mia morte è inevitabile, ma non sarò ucciso dalla polizia ma probabilmente sarò colpito a morte da uno degli invasori". E ancora: "La mia ideologia non è mai cambiata nel corso di molti anni: so che molti media mi tacceranno di essere un suprematista della razza bianca, ma i media sono famosi per le notizie false. Io sono onorato di combattere per salvare la mia Patria dalla distruzione".  

Tre fonti diverse hanno confermato alla Cnn l'identità del sospetto arrestato per la strage di El Paso, due fonti delle forze di sicurezza federali e una fonte del governo statale: si tratta di Patrick Crusius, 21 anni, di Allen, Texas. Le fonti federali hanno precisato alla Cnn che gli inquirenti stanno esaminando uno scritto postato online giorni prima della strage che potrebbe fare riferimento ad un movente. Si ritiene che lo scritto sia opera di Crusius, anche se questo non è ancora confermato ufficialmente.