Elena Chiorino dice la sua sui rincari a mensa e Cambiare Rotta allude alla sua "ideologia"

Gli studenti di Cambiare Rotta
Gli studenti di Cambiare Rotta

Una foto dell’assessora regionale di FdI a testa in giù: il post degli studenti e la polemica vanno di pari passo a Torino e richiamano i “feticci” del Ventennio. In Piemonte Elena Chiorino dice la sua sui rincari a mensa universitaria e il movimento Cambiare Rotta replica ed allude alla sua “ideologia”. Tutto nasce dalla presa di posizione dell’assessora della Regione Piemonte Chiorino sui rincari delle mense universitarie.

Il costo delle mense e la protesta in piazza

Ieri c’era stata una manifestazione studentesca davanti alla sede della Regione proprio contro l’aumento del costo delle mense. La Chiorino aveva commentato: “Gridare allo scandalo per pagare 2.15 euro un pasto completo nella mensa universitaria è un insulto alla povertà, un’offesa a quei genitori che per i propri bambini pagano più del doppio, uno schiaffo a chi ogni giorno si alza presto per mantenere in vita la propria attività e per pagare le bollette”. Poi aveva rincarato: “Anziché manifestare, dovreste ringraziare i cittadini piemontesi che con le loro tasse vi permettono di avere una tariffa tra le più basse d’Italia e di studiare in una Regione che vi garantisce più di 60 milioni di euro di borse di studio. A voi un consiglio: correte a studiare”.

Assessora regionale FdI a testa in giù

A quel punto l’organizzazione studentesca Cambiare Rotta Torino aveva diffuso una replica anche su Facebook: “La risposta dell’assessore Chiorino provoca solo più rabbia: contro un governo fascista che, come gli altri governi, implementa un sistema universitario classista“. E a chiosa: “Fascisti e reazionari appesi: è così che impariamo a vivere nel mondo reale”. E a margine una foto di Elena Chiorino capovolta in riferimento ai fatti di Piazzale Loreto con i corpi di Benito Mussolini e Claretta Petacci appesi a testa in giù.