Elettori israeliani stakanovisti: alle urne per la quinta volta in quattro anni

Gli israeliani si stanno preparando per la loro quinta elezione in quattro anni.

Ma i sondaggi prima del voto di martedì 1° novembre confermano che, anche stavolta, dalle urne difficilmente uscirà un autentico vincitore.

Secondo quattro diversi istituti di sondaggi, il Likud ("Consolidamento") del discusso ex primo ministro Benjamin Netanyahu (73 anni) sarà il primo partito con 31 seggi, ma la sua coalizione si fermerebbe a 60, un seggio in meno dei 61 necessari per avere la maggioranza alla Knesset, il Parlamento israeliano.

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Torna Netanyahu? (Tel Aviv, 28.10.2022) - Ariel Schalit/Copyright 2022 The AP. All rights reserved.

Elettori rassegnati e disorientati

Gli elettori israeliani, veri stakanovisti, ormai sono rassegnati. 
Leon Shvartz, 43 anni, è proprietario di un bar a Gerusalemme: "Secondo me non c'è alcuna possibilità che questo sia l'ultimo turno delle elezioni, nemmeno stavolta. Molte persone che conosco sono disperate e la disperazione deriva dal non vedere un orizzonte, dal non vedere alcuna stabilità futura o qualsiasi linea di continuità politica per un periodo abbastanza lungo".

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"Sono rassegnato"... - Screenshot

Shelly Ashkenazi, studentessa di 23 anni, ammette: 
"Non so nemmeno per chi votare. E non so neppure se andrò a votare! E' tutto così confuso, non ci capisco niente. E ho la sensazione che non ci si possa fidare di nessuno".

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"Ho la sensazione che non ci si possa fidare di nessuno"... - Screenshot

Nuovo colpo di coda di Netanyahu?

Dopo quasi due anni di purgatorio all'opposizione (il suo governo, in coppia con Benny Gantz, cadde poco prima del Natale 2020), Netanyahu è pronto a tornare primo ministro.

Molto dipenderà dall'affuenza degli elettori del settore arabo e dai voti del Movimento Arabo per il Rinnovamento (Hadash-Taal), della sinistra di Meretz e della Lista Araba Unita, questi ultimi due partiti alleati dell'ultimo governo guidato a staffetta - da giugno 2021 - da Naftali Bennett (leader del partito Yamina) e Yair Lapid (leader del partito Yesh Atid).

La questione sicurezza, in particolare il drammatico rapporto con il mondo palestinese, continua ad essere al centro delle preccupazioni dei cittadini israeliani.

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Un cartellone elettorale di Yair Lapid. (Ramat Hasharon, 23.10.2022) - Oded Balilty/Copyright 2022 The AP. All rights reserved

Euronews racconta

_Servizio del 23.12.2020: cade il governo Netanyahu-Gantz.
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