Elettrodomestici smart: come iniziare ad avere una casa gestita dalla domotica

webinfo@adnkronos.com

Milano, 7 agosto 2019 - Non vi è il minimo dubbio sul fatto che, negli ultimi anni, la tecnologia sia sempre più parte integrante della nostra quotidianità, agevolandoci nei compiti di routine, ottimizzando i tempi e soprattutto consentendoci di risparmiare soldi. All’interno del contesto seguente, si inserisce la domotica che sta cambiando in meglio le abitudini di molti italiani. È ancora in fase iniziale, ma gli sviluppi, tipici della fase di maturità, saranno davvero interessanti.  

Domotica in Italia: i trend che appassionano  

A tal proposito, ci si chiede se gli italiani siano già pronti per i sistemi di automazione domestica, sapendo che ci sono già una miriade di motivazioni valide a supporto del passaggio alla casa intelligente, raccolte ed approfondite dal portale shoppingtecnologico.it. Sono in ballo tutta una serie di variabili che hanno a che fare con una maggiore efficienza, un notevole risparmio energetico, più sicurezza e un’ottimizzazione dei consumi energetici. Inoltre, anche una flessibilità superiore rispetto ad anni addietro, oltre a tutta una serie di comfort, fanno sì che la smart home venga riqualificata quasi in toto. L’avvento in rapida successione della Rete, della connessione wireless e della fibra, insieme al boom di smartphone e tablet, hanno dato una sterzata non indifferente al settore domotico. Internet e il Wi-Fi si sono rivelati di sicuro i due fattori chiave del boom tecnologico. In quest’ottica, la possibilità di navigare online in maniera più veloce, ha di fatto consentito di utilizzare un maggior numero di dispositivi in contemporanea e di gestire al meglio un’enorme mole di dati. La costruzione di strumenti decisamente più evoluti non poteva che essere la logica conseguenza di questo processo che ha iniziato da poco a dare i suoi frutti. La fibra, poi, ha rappresentato una vera e propria svolta insieme all’avvento dei dispositivi mobili, come smartphone e tablet che, in remoto, garantiscono un’efficiente gestione di numerosi elettrodomestici. Da qualche tempo a questa parte, non a caso, si parla con sempre maggiore insistenza di smart home, vale a dire della casa intelligente. Quest’esigenza è davvero sentita, se si considera il tempo trascorso all'interno delle mura domestiche. Godersi il contesto abitativo a 360 gradi, diventa possibile grazie e soprattutto alla domotica applicata alle varie soluzioni casalinghe: la gestione dell’illuminazione, dell’aereazione e dei vari dispositivi è cosa fattibile, comodamente da smartphone e tablet. Al momento, il prezzo di stufe, forni, lampadari, condizionatori collegati tramite Wi-Fi risulta tutt’altro che economico, perché la domotica non è ancora di massa. Però, nel momento in cui lo diventerà, le cose cambieranno quasi certamente, al punto che in futuro l’acquisto dei cosiddetti dispositivi smart si rivelerà decisamente più conveniente di oggi.  

Vantaggi della domotica  

Alla domotica va riconosciuto l’importantissimo merito di aver reso possibili compiti in passato assolutamente impensabili da realizzare. Scegliere la temperatura dell’acqua della caldaia per farsi il bagno, programmare l’accensione o lo spegnimento in automatico delle luci di casa, gestire gli elettrodomestici a distanza, oggi è semplicissimo. Tutto avviene con un semplice tap via smartphone o via tablet. Risultato di tutto questo è l’ottimizzazione dei consumi energetici e un risparmio notevole al momento del pagamento della bolletta elettrica. Anche per quanto riguarda le tempistiche, si registra una maggiore efficienza rispetto al passato. Trovare le stanze di casa riscaldate o rinfrescate al proprio rientro, il bucato già pronto o il pavimento già pulito, apporta notevoli benefici in materia di ottimizzazione del tempo.  

La domotica non è appannaggio dell’élite  

Nell’immaginario collettivo, erroneamente, si continua a credere che la domotica sia una questione per pochi eletti, ma non vi è nulla di più lontano dalla realtà. Il suo obiettivo primario consiste nell’agevolare l’integrazione di tutti i dispositivi presenti in casa attraverso un unico sistema, notoriamente incentrato sullo smartphone o sul tablet, oggetti del quotidiano alla portata di tutti.  

La personalizzazione è sinonimo di ottimizzazione: i dispositivi del comparto domotico  

Utilizzare il riscaldamento, il condizionatore, la stufa e le lampadine in modo personalizzato, direttamente con il proprio smartphone/tablet, assicura una notevole ottimizzazione dei consumi energetici. L’acquisto di elettrodomestici di classe AA+, a fronte di un costo superiore alla media, dà il via ad una sorta di piano di investimento, i cui guadagni sono visibili sin da subito sulla bolletta elettrica. Basta il proprio dispositivo mobile, piuttosto che un telecomando, per organizzare al meglio gli ambienti di casa, regolandone ad esempio l’illuminazione delle lampadine e il conseguente spegnimento. Novità interessante, in tal senso, è l’integrazione del Wi-Fi in lavatrici, lavastoviglie, asciugatrici e forni. Sono sufficienti pochissimi click per programmare in remoto il lavaggio delle stoviglie, dei panni sporchi, la cottura dei secondi, ecc. Lo stesso dicasi per il robot da cucina, valido alleato delle casalinghe, quando si tratta di effettuare le pulizie. Ottimo, poi, il frigorifero, in grado di avvisare il diretto interessato di malfunzionamenti, di errata chiusura o quando è giunto il momento di andare a fare la spesa, essendo vuoto o semi-vuoto. Altri strumenti semplici da utilizzare sono gli smart speaker, comandabili direttamente a voce. In tal senso, uno degli smart speaker più meritevoli di attenzione è di sicuro l’Amazon Echo Dot, l’altoparlante intelligente di 3ª generazione, realizzato in tessuto antracite e contraddistinto dalla totale integrazione con Alexa. Molto apprezzata come novità del comparto domotico è la cucina easy: in una società dove si lavora spesso di più delle canoniche 8 ore, giunti a casa si è stanchi per cucinare. Gli elettrodomestici di nuova generazione, facenti parte della cucina easy, hanno il merito di semplificare, e non di poco, la vita. Come? Attraverso la preparazione di ricette altamente personalizzate e semplici da preparare, in quanto preimpostate e con iconografia, semplice da leggere. Tutto verte sul monitoraggio costante delle temperature e sul controllo dei programmi. Alla connessione fra più dispositivi che interagiscono fra loro e che funzionano contemporaneamente, come ad esempio il piano di cotture e la cappa, apporta importanti benefici in termini gestionali, assicurando risultati degni di nota. Nella cucina di nuovissima generazione, il contenimento degli spazi e la risoluzione degli ingombri è la sfida della domotica. In tal senso, di progressi nel breve periodo se ne sono registrati davvero diversi. Un esempio è rappresentato dal piano di cottura ad induzione, contraddistinto da quattro zone. Nella cucina easy, la cappa filtrante forma un tutt’uno con la piastra, e viene messa in funzione sollevando delicatamente il coperchio che la ricopre. Da considerare, infine, che la cappa ha ben tre velocità. Le prestazioni migliori sono assicurate grazie alla velocità intensiva e alla regolazione mediante comandi di tipo Touch Control. Questi possono essere eseguiti dal piano con cui funzionano in maniera a dir poco eccellente, in quanto risultano in connessione. Vi sono poi tutta una serie di configurazioni, la cui mission di fondo è quella di minimizzare i consumi: la casistica più evidente è costituita dalle tapparelle che, nelle ore di punta della giornata, specie nella stagione estiva, si abbassano di quel poco necessario per lasciare gli ambienti in ombra. In questo modo, l’accensione del climatizzatore viene posticipata ulteriormente. Insomma, personalizzazione è sinonimo di ottimizzazione.  

La domotica in futuro?  

Quale sarà il futuro della domotica? Non è escluso nel lungo periodo che i prodotti verranno trasformati in servizi a tutti gli effetti. Nel caso delle lavatrici automatizzate del futuro, non è pertanto impossibile da ipotizzare che, più che pagare l’elettrodomestico, che dovrebbe rivelarsi particolarmente low cost, si finirà per pagare un prezzo a fronte di ogni singolo ciclo di lavaggio, autorizzato da Internet e pagato tramite carta di credito. Idem per i servizi a canone. Tuttavia, affinché una consistente fetta della popolazione nazionale e internazionale riesca ad abituarsi, ne deve passare ancora di acqua sotto ai ponti.  

Conclusioni  

La domotica è la migliore soluzione per gestire la propria vita in tutta comodità e convenienza. Il mondo è in continua evoluzione e a cambiare, principalmente, sono le persone, le loro abitudini e gli stili di vita. In una società sempre più dinamica, dai ritmi frenetici, la gestione del tempo è la chiave di volta per il successo nel mondo degli affari, oltre che sinonimo di comfort, liberandoci dal peso di portare a termine altri incarichi, magari dopo una giornata stressante a lavoro. La domotica agisce proprio in questo senso, migliorando drasticamente il comfort domestico. Qualora foste intenzionati a domotizzare qualche dispositivo, è scelta saggia tenere conto di qualsiasi aspetto e di ogni possibile scenario. Come? Attraverso la classica analisi dei costi e dei benefici. Inoltre, nella circostanza in cui voleste acquistare vari dispositivi, è bene prediligere un unico marchio, al fine di ricorrere ad una sola mobile app. In questo modo, il comfort, che tanto sta a cuore agli appassionati di domotica, non verrà mai meno.  

Per informazioni: e-mail: info@shoppingtecnologico.it