Elezione del Capo dello Stato, Parlamento convocato il 24 gennaio

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Roma, 4 gen. (askanews) – E’ partito l’iter per l’elezione del nuovo Capo dello Stato. Il Presidente della Camera, Roberto Fico, sentita la Presidente del Senato, Elisabetta Casellati, ha infatti inviato la lettera di convocazione del Parlamento in seduta comune: la prima votazione si terrà lunedì 24 gennaio, alle ore 15.

“Come da prassi – ha spiegato Fico – ho inviato la comunicazione anche ai presidenti dei Consigli regionali, che dovranno scegliere i propri delegati, e al presidente Mattarella”.

La Costituzione stabilisce infatti che il presidente della Repubblica venga eletto da un collegio di 1.009 grandi elettori: 321 senatori, 630 deputati e 58 delegati regionali: tre per ogni regione, esclusa la Valle d’Aosta che ne ha solo uno.

I Consigli regionali dovranno quindi ora riunirsi per scegliere le proprie delegazioni, per prassi composte dal governatore, da un esponente della maggioranza e da uno dell’opposizione.

L’elezione del Presidente della Repubblica avviene a scrutinio segreto, a maggioranza di due terzi. Ma dal quarto scrutinio in poi è sufficiente la maggioranza assoluta.

Per consuetudine voteranno prima i senatori, poi i deputati e infine i delegati regionali. La “chiama” sarà ripetuta due volte. Gli elettori entreranno in delle cabine – dette catafalchi – e scriveranno il nome del candidato su una scheda, che verrà poi inserita in un’urna, detta “insalatiera”.

Lo spoglio viene eseguito dal presidente della Camera, che legge in Aula i nomi dei candidati uno ad uno.

L’elezione del successore di Mattarella sarà l’ultima con un numero così ampio di grandi elettori, visto che dalla prossima legislatura, per effetto del taglio dei parlamentari, ci saranno 230 deputati e 115 senatori in meno.

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