Elezioni 2022, Calenda: "Centrodestra non regge, rischio è sfascio non il fascio"

(Adnkronos) - La coalizione di centrodestra "non può reggere, si detestano. Il rischio vero è lo sfascio, non il fascio". Lo ha detto Carlo Calenda a Rtl 102.5. "C'è poca voglia di governare. La Meloni è nervosissima, arrabbiata con tutti. Se sai che stai coronando un percorso sei rassicurante - continua Calenda - non fai una campagna di aggressività". E ancora: "Salvini c'è stato al governo, ha levato il canone Rai? Se uno ha promesso la flat tax e non l'ha fatta, se ha detto che avrebbe cacciato 500mila irregolari e ne ha cacciati meno di Alfano, se dice togliamo il canone Rai sta promettendo una ca.....ta. Possiamo dire così?".

"Salvini a Pontida ha detto che c'erano 100mila persone e si scopre che ce n'erano 15mila, è uno che dice un credo, una vergogna, è un modo di fare folkloristico. Tutti sanno che Salvini era quello del Papeete e ancora stiamo da dargli retta?", la domanda.

Poi l'opinione sul leader dem: "Prodi viene da una storia che Letta sta replicando in peggio. Ha sostituito Bertinotti e Pecoraro Scanio con Bonelli e Fratoianni ma dice, tanto non ci facciamo il governo. Credo non sia mai successo nella storia della Repubblica, è una campagna da matti veri".

"Letta ha fatto un altro errore, non si va all'estero a prendere benedizioni di un partito. Sono elezioni italiane, si convincono gli italiani. Meloni è un pericolo democratico per il Paese? Lo escludo. Meloni rappresenta un grave pericolo di incapacità di gestire il Paese".