Elezioni 2022, Formigli a Meloni e Salvini: "Venite a Piazzapulita"

(Adnkronos) - Giorgia Meloni e Matteo Salvini tornino a 'Piazzapulita'. E' l'appello che Corrado Formigli lancia attraverso l'AdnKronos in vista della ripresa, dopo la pausa estiva, della trasmissione che conduce su La7. Il programma, che riprende domani a poche settimane dalle elezioni politiche, ospiterà Enrico Letta e Carlo Calenda che saranno intervistati dal giornalista 'a distanza' l'uno dall'altro, ovvero in momenti diversi della diretta. E si occuperà, oltre che della campagna elettorale, anche della questione energetica della quale si parlerà con Marco Alverà che è stato l'amministratore delegato di Snam. “Colgo l'occasione – dice Formigli - per invitare sia Salvini sia la Meloni nel mio programma. Credo che sia importante che chi vuole assumere responsabilità di governo si confronti anche con trasmissioni che ritiene più critiche. Sarebbe da parte loro una scelta importante, segno del pluralismo informativo”.

“Potrebbero puntare – assicura il giornalista - su un contesto serio, su un'intervista fatta da me in maniera corretta esattamente come farò con Letta e Calenda. Colgo anche l'occasione di questa intervista con l'Adnkronos - ribadisce Formigli – per invitare Giorgia Meloni a Piazzapulita e farle una domanda: perché non vuoi venire, perché ti sottrai a un'intervista 'one to one' con me? Qual è il problema? Qual è il pericolo? Che pericolo rappresentano le domande di un giornalista per una leader che aspira a fare il presidente del Consiglio?”.

“Al di là delle polemiche che ci sono state – osserva poi Formigli - credo che davvero, in questo momento, si debba lavorare più a cercare il confronto anziché arroccarsi. Evitiamo di costruire altri muri, cerchiamo di confrontarci: io da parte mia garantisco la massima lealtà, correttezza e professionalità e loro facciano lo sforzo di accettare il confronto in un luogo che non considerano amico. E' una cosa che soprattutto gli elettori indecisi apprezzerebbero molto".

I temi intorno ai quali ruoterà la trasmissione saranno quelli legati all'attualità politica e non solo. "Parleremo – racconta Formigli - della campagna elettorale, cercheremo di mostrare i comizi, di sentire il più possibile tutte le parti politiche in gioco. Naturalmente il nostro fuoco sarà in particolare sui favoriti. Ci domanderemo cioè che destra è quella che probabilmente, secondo i sondaggi, governerà l'Italia. E naturalmente, nello stesso tempo, faremo anche un'analisi molto attenta sugli errori e le debolezze della sinistra. Questo è l'impianto che però non può prescindere dalla fortissima emergenza in cui viviamo. Cercheremo di non affondare nelle polemiche di giornata ma di tenere sempre presente il quadro, anche quello internazionale. Ci occuperemo del tema dello choc energetico. Tra l'altro mi fa piacere dire che avremo un ospite molto importante che forse è uno dei più grandi esperti non soltanto di gas ma anche di energie alternative in Europa, il grande manager Marco Alverà che è stato l'amministratore delegato di Snam. La nostra idea è sempre di fare marciare di pari passo i temi della politica ma anche le competenze”. Questo significa per Formigli, “mettere in onda persone che sappiano ciò di cui parlano".

Sul fronte politico, anticipa Formigli, "avremo Enrico Letta e Carlo Calenda che saranno intervistati da me". Un dialogo a 'distanza', visto che saranno intervistati in momenti diversi, che permetterà ai telespettatori di "mettere a confronto i loro argomenti per potersi fare un'idea".

In tempi di par condicio Formigli si pone l'obiettivo di fare "una trasmissione equilibrata. Abbiamo invitato gli esponenti di tutti i partiti. Se la Meloni non verrà, e se non verrà Salvini, cercherò di dare un'informazione equilibrata anche senza di loro. Ascolteremo i loro comizi, li sentiremo parlare, li mostreremo. Ci sono tanti modi per dare conto delle posizioni dei diversi partiti”. A completare la squadra di 'Piazzapulita', poi, ci saranno come di consueto "i nostri volti di programma: da Mario Calabresi ad Antonio Padellaro, da Nunzia de Girolamo a Stefano Cappellini e molti altri".