Elezioni 2022, la moda scende in campo: "Su diritti vietato arretrare"

(Adnkronos) - La moda scende in campo e si schiera a favore della salvaguardia dei diritti nel primo giorno di fashion week e a quattro giorni dalle elezioni. A gettare il sasso nello stagno della politica il direttore creativo di Valentino, Pierpaolo Piccioli, che su Instagram si definisce 'un uomo di sinistra', e si lascia andare a un lungo sfogo: "Sono preoccupato e anche incazzato - dice - perché sono costretto ad argomentare quello che mi sembrava ovvio: tra pochi giorni rischiamo di fracassare lo spazio fragile e umano in cui stiamo provando a vivere".

Quindi si rivolge a tutti i ragazzi "dai 18 anni in su" affinché si rechino a votare il 25 settembre. "Non dobbiamo arretrare di un millimetro sui diritti acquisiti - tuona Piccioli - ma soprattutto i tempi sono maturi per acquisirne di nuovi e fondamentali". Il post ha ricevuto una valanga di like tra cui quelli di colleghi come Silvia Venturini Fendi, Marco Rambaldi, Massimo Giorgetti e Walter Chiapponi, oltre ad Alessandro Zan.

Non è da meno Donatella Versace, che sempre via Instagram invia tutti a recarsi alle urne . "Queste elezioni - scrive - sono importantissime per il nostro Paese! Il 25 settembre votate per proteggere i diritti acquisiti pensando al progresso e con un occhio al futuro. Mai guardarsi indietro. Votate!".

Un messaggio messo nero su bianco anche dal presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, Carlo Capasa, per il quale "tutti devono andare a votare" perché "si tratta di un momento importante per il Paese e non bisogna arretrare di un passo rispetto alle conquiste di Stato sociale e di parità di diritti e di genere".

stessa lunghezza d’onda il patron di Otb, Renzo Rosso: "Ho vissuto molto la campagna elettorale - spiega a margine della sfilata di Diesel - ho ascoltato tutti i vari leader e trovo ci siano molti slogan e pochi contenuti reali. Dovremmo invece dire a queste persone che dopo gli slogan bisogna mettere a governare qualcuno che abbia le capacità e che sappia cosa va fatto".

Non usa giri di parole Marco Rambaldi, giovane stilista bolognese: "La mia generazione - evidenzia - è stanca di ciò che succede e di giustificarsi sempre, in questo momento storico si rischia di fare passi indietro nei diritti. La libertà va difesa ogni giorno". Anche Alessandro Dell'Acqua, in passerella con N.21, avverte che "se andiamo in una certa situazione avremo molto problemi, quindi è giusto stare attenti a come si vota". (di Federica Mochi)