Elezioni 2022, reddito di cittadinanza vale più di 3 milioni di voti

(Adnkronos) - La stima è solo potenziale. Perché non si può avere nessuna certezza sulle intenzioni di voto di chi percepisce il reddito di cittadinanza. Ma i numeri dicono che sono più di tre milioni i voti espressi dalle persone che lo percepiscono. Gli ultimi dati disponibili dell'Osservatorio su Reddito e Pensione di Cittadinanza dell'Inps, con i dati aggiornati al 18 agosto 2022, parlano chiaro: sono 1.605.819 nuclei percettori di almeno una mensilità di RdC/PdC, con 3.515.428 persone coinvolte e un importo medio erogato a livello nazionale di 552,33 euro. Valutando solo il reddito di cittadinanza, le persone coinvolte sono 3.350.771.

E' un bacino di voti a cui guarda ovviamente il Movimento Cinquestelle di Giuseppe Conte, che del reddito di cittadinanza ha fatto una bandiera mai ammainata. Le altre forze politiche se ne rendono conto e, fatta l'eccezione del Terzo Polo, continuano a parlare della misura con sufficiente ambiguità da non compromettersi di fronte a questa porzione di elettorato.

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, parla apertamente di voto di scambio. "L'operazione sul reddito al Sud è il più grande scandalo per la politica, perché è esattamente un voto clientelare, in qualche modo valorizzato come tale, perché dice ‘se vi tolgono il reddito, faremo la guerra civile’. Un irresponsabile scandaloso". Secca la replica del presidente della Camera, Roberto Fico. "Non diciamo stupidaggini. E' un'accusa infamante ma non per il Movimento 5 stelle. E' un'accusa molto brutta per tutti coloro che sono percettori del reddito di cittadinanza. E' brutto attaccare chi è in difficoltà".

Il livello della tensione è proporzionale al peso che il reddito di cittadinanza può avere sui risultati delle elezioni, soprattutto al Sud. Spacchettando i dati per Regione, e considerandoli anche in rapporto alla popolazione, è evidente il perché. I percettori di reddito di cittadinanza sono 821.641 in Campania, 661.463 in Sicilia, 318.481 in Puglia, 222.218 in Calabria, 110.305 in Sardegna. Il totale nel Sud e nelle isole fa più di due milioni (2.232.236). Di persone e di potenziali voti. (di Fabio Insenga)