Elezioni americane: le tappe fino alle elezioni

I due primi appuntamenti hanno ottenuto le prime pagine dei giornali di tutto il mondo e hanno lanciato Mitt Romney come candidato favorito per rappresentare il Partito Repubblicano alle elezioni presidenziali. Elezioni che si svolgeranno il 6 novembre prossimo. Da una parte Barack Obama e dall'altra chi sa. Ma qual è il calendario politico da qui al 6 novembre?

Sei mesi, dunque, dove i candidati repubblicani (chi sono? Clicca qui) si concentreranno, come già fatto in queste settimane, più ad attaccare gli avversari interni che a spiegare perché dovrebbero venir eletti al posto di Barack Obama. Gli occhi sono puntati soprattutto su Mitt Romney, favorito alla vigilia e già vincitore nel New Hampshire – e sconfitto di misura in Iowa dopo il riconteggio dei voti -, che ora deve mettersi in gioco negli Stati del sud, storicamente e culturalmente molto conservatori. E sono proprio le idee liberali e poco conservatrici di Romney a essere l'arma che i suoi avversari stanno usando per risalire la china.

Negli ultimi anni, infatti, nel Partito Repubblicano è cresciuta la componente più tradizionalista, cattolica e antiliberale, sia in campo economico sia, soprattutto, sociale. Il Tea Party – reso famoso da Sarah Palin – ha perso la sua candidata principe, Michelle Bachmann, ma ha un peso elettorale importante. Per assurdo gli analisti politici sono convinti che le idee meno retrograde e più liberali di Romney potrebbero favorirlo il prossimo 6 novembre, facendolo l'unico candidato credibile in una sfida a Obama, ma lo sfavoriscono nella corsa interna, dove le lobby tradizionaliste potrebbero risultare decisive in diversi Stati, mandando al duello finale un candidato alternativo e perdente.

Le primarie andranno avanti fino a giugno, mentre la convention repubblicana che incoronerà il concorrente per la Casa Bianca sarà a fine agosto. Le date più importanti sono il 6 marzo, quando saranno ben 11 gli Stati chiamati alle urne, il 24 aprile, con cinque votazioni tra le quali quelle di New York, e il 5 giugno, penultimo appuntamento, ma dove in California si potrebbe decidere il prossimo candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti.

Gennaio
21: Sud Carolina
31: Florida

Febbraio
4: Maine, Nevada
7: Colorado, Minnesota
28: Arizona, Michigan

Marzo
3: Washington
6: Alaska, Georgia, Idaho, Massachusetts, North Dakota, Ohio, Oklahoma, Tennessee, Vermont,
Virginia,Wyoming
10: Kansas, US Virgin Islands, Guam
13: Alabama, Hawaii, Mississippi, American Samoa
17: Missouri
18: Puerto Rico
20: Illinois
24: Louisiana

Aprile
3: Washington D.C., Maryland, Texas, Wisconsin

24: Connecticut, Delaware, New York, Pennsylvania, Rhode Island

Maggio
8: Indiana, North Carolina, West Virginia
15: Nebraska, Oregon
22: Arkansas, Kentucky

Giugno
5: California, Montana, New Jersey, New Mexico, South Dakota
26: Utah

Agosto
27-30: Tampa, FL - Republican Party - Presidential Nominating Convention

Settembre
4-7: Charlotte, NC - Democratic Party - Presidential Nominating Convention

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