Elezioni americane: silenzio di Putin fino a ufficialità risultati

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Cremlino
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La notizia della vittoria del democratico Joe Biden, affiancato dalla prima donna vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris, nelle presidenziali americane sta riscuotendo consensi provenienti da più parti del mondo.

Unione Europea e Chiesa Cattolica

La commissione dell’Unione Europea, l’Italia, la Francia e la Germania si sono congratulate con il 46esimo presidente degli Stati Uniti d’America postando sincronicamente, alle ore 19:00 di sabato 7 novembre, alcuni messaggi sui rispettivi canali social. Anche la Chiesa cattolica ha mostrato il proprio apprezzamento nei confronti della figura di Biden, democratico ma soprattutto cattolico, che segnerà la fine dell’epoca inaugurata da Donald Trump. A questo proposito, la Chiesa ha dichiarato: «Ringraziamo Dio per la benedizione della libertà».

Il silenzio di Putin sulla vittoria di Biden

Le esternazioni entusiastiche rivolte al nuovo presidente americano Biden, tuttavia, non sono state per ora condivise da Mosca. Il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, infatti, attende che vengano comunicati i risultati ufficiali delle elezioni presidenziali americane prima di procedere a complimentarsi con il nuovo presidente in carica. La posizione di Putin è stata espressa da Dmitri Peskos, portavoce del Cremlino, all’agenzia di stampa ufficiale russa ovvero la cosiddetta TASS.

Il portavoce Peskov ha annunciato ai giornalisti presenti: «Anticipando una vostra possibile domanda sulle congratulazioni del presidente Putin al presidente eletto degli USA, voglio di re quanto segue: riteniamo corretto attendere i risultati ufficiali delle elezioni».

Le parole di Peskov rimandano chiaramente alle contestazioni mosse nei confronti della vittoria del democratico Joe Biden da parte del presidente americano uscente Donald Trump.