Elezioni amministrative: nove impresentabili, uno è Mimmo Lucano

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(Photo: via Associated Press)
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Sono nove gli impresentabili alle elezioni comunali del 3 e 4 ottobre secondo quanto riferito dal presidente della commissione Antimafia Nicola Morra al termine della seduta di oggi. Gli ostacoli alle candidature derivano o dalla legge Severino o dal codice di autoregolamentazione sottoscritto dagli stessi partiti.
Quattro gli impresentabili nella Capitale. Il primo è Marcello De Vito, della lista “Forza Italia - Berlusconi per Michetti” a cui carico risulta un decreto di giudizio immediato per corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio.

Nell’elenco figura poi Viorica Mariuta della lista “Movimento Idea sociale” a sostegno del candidato sindaco Gianluca Gismondi: nei suoi confronti risulta una condanna non definitiva per peculato. Il terzo ‘impresentabile’ al Campidoglio è Antonio Ruggiero, anche lui del “Movimento idea sociale”, che ha un decreto di giudizio per impiego di denaro, utilità o altri beni di provenienza illecita. La quarta è Maria Capozza, di “Forza Italia - Berlusconi per Michetti”: per lei un decreto che fissa il giudizio per corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio.

Per le Comunali di Cosenza il nome indicato dall’Antimafia è quello di Gianluca Guarnaccia, della lista “Coraggio Cosenza” a sostegno del candidato sindaco Francesco Caruso: a suo carico due rinvii a giudizio, uno per associazione di stampo mafioso. A Siderno l’impresentabile è Domenico Barbieri, della lista “Corriamo insieme” a sostegno di Antonio Cotugno: per lui una condanna non definitiva a 6 mesi per detenzione di stupefacenti.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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