Elezioni anticipate in Danimarca

Martedi elettorale in Danimarca dove si vota per elezioni politiche anticipate. A portare alle urne la decisione della premier socialdemocratica Mette Frederiksen di dimettersi dopo lo scandalo dei visoni, ovvero l'abbattimento di 17 milioni di capi - la totalità degli esemplari allevati nel paese - come misura anticovid.

Ma il tema dominante dlela campagna elettorale è stato quello della sicurezza, soprattutto dopo il sabotaggio al gasdotto russo in acque rientranti nella zona economica esclusiva danese.

I sondaggi danno la coalizione di centrosinistra in lieve vantaggio su quella di centrodestra, e le ipotesi di scenario prevedono un accordo tra la premier uscente e i moderati di Lokke Rasmussen, che conta su un 10 per cento dei voti.

Richiesti di un parere dai giornalisti, alcuni elettori indicano le priorità dell'azione politica; dalla protezione del potere d'acquisto di salari e stipendi agli standard del servizio sanitario, fino alle questioni della Difesa, del cambio climatico e della gestione post-pandemica.

Per gli osservatori sarà significativo anche il risultato che otterrano le forze dell'estrema destra, specialmente dopo la fondazione, a giugno scorso, di una nuova formazione che potrebbe avere l'effetto di dimezzare i consensi delle liste trasdizionali di quell'area,