Elezioni anticipate, quanto costa agli italiani tornare alle urne?

Elezioni anticipate, quanto costa

Matteo Salvini stacca la spina al governo gialloverde, presenta la mozione di sfiducia al premier Giuseppe Conte e preme per andare alle urne al più presto. Il suo intento, lo accusa il presidente del Consiglio, è quello di capitalizzare il consenso raccolto in questi 14 mesi a Palazzo Chigi. Ma quanto costa, agli italiani, andare a elezioni anticipate?

Elezioni anticipate, quanto costa?

L’ipotesi di elezioni anticipate è stata avanzata più volte, dalle elezioni del 4 marzo 2018 che hanno dato vita al governo Conte. Se n’era parlato a lungo nei mesi di transizione dalle urne all’effettivo insediamento dell’esecutivo. Nei momenti in cui la riuscita dell’alleanza tra Lega e M5s sembrava destinata a non realizzarsi, in molti avevano già fatto i dovuti calcoli per capire quanto costa all’Italia indire elezioni anticipate.

Le elezioni politiche italiane sono il frutto di una macchina estremamente complessa che, dunque, ha costi elevati, che non devono essere trascurati da chi le richiede. I dati relativi alle elezioni del 2013 parlano di una spesa complessiva di circa 389 milioni di euro.

Elezioni politiche, tutte le spese

Sono quattro i Ministeri coinvolti nella realizzazione delle elezioni anticipate (così come di quelle regolari), per ognuno dei quali deve essere stanziata una certa quantità di denaro pubblico. Al Ministero dell’Economia spettano circa 38 milioni di euro. Di poco inferiore è il costo per il Ministero degli Esteri, pari a 33 milioni, seguito da quello della Giustizia con 14 milioni.

Ad assorbire la più grande fetta delle spese è, però, il Ministero dell’Interno: si parla di 315 milioni di euro. Le spese del Viminale sono suddivise tra diversi dipartimenti. Nel caso delle elezioni del 2013, 237 milioni sono andati al Dipartimento Affari interni e territoriali (seggi elettorali, facilitazione di viaggio, personale e logistica, informatica e telecomunicazione); 5 milioni al Dipartimento Politiche personali; 73 milioni al Dipartimento pubblica sicurezza.

Elezioni anticipate, le possibili date

Un costo, dunque, estremamente elevato, a cui l’Italia potrebbe dover far fronte molto presto. In queste ore circolano, infatti, le prime ipotesi sulle possibili date delle elezioni anticipate. Nel caso in cui il presidente Mattarella sciogliesse le Camere entro agosto, i cittadini dovrebbero tornare alle urne nel mese di ottobre