Elezioni: Berlusconi, 'taglio tempi processi e separazione carriere, riforma giustizia priorità'

default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 27 ago. (Adnkronos) – La riforma della giustizia "deve essere realizzata nell’interesse di tutti i cittadini, che avranno finalmente diritto a giudici imparziali, che avranno finalmente diritto a non essere richiamati in giudizio dopo essere stati assolti in primo e secondo grado, che avranno diritto ad essere trattati da innocenti fino ad un’eventuale condanna definitiva. Oggi, i processi sono davvero troppo lunghi: 1200 giorni per un processo penale di primo grado. Dovranno adeguarsi, i nostri processi, ai tempi europei, che per il primo grado sono di circa 400 giorni". Così Silvio Berlusconi in un videomessaggio con le 'pillole di programma' di Forza Italia.

"Infine – va avanti l'ex premier – i PM di oggi dovranno diventare gli avvocati dell’accusa ed avere gli stessi ed identici diritti degli avvocati della difesa, nei confronti di un giudice terzo. Per questo, è necessaria la separazione delle carriere. Questi sono i punti essenziali della nostra riforma della giustizia", per Berlusconi essenziale per "garantirci un futuro più giusto, più sicuro, più prospero e una completa e vera libertà".