Elezioni Bologna, Sardine si risvegliano con Santori mister preferenze

·2 minuto per la lettura

Elezioni Bologna, Mattia Santori si scopre mister preferenze dopo aver riempito due anni fa la piazza, sconfiggendo Matteo Salvini, lanciato alla conquista dell'Emilia Rossa. Nella lista del partito democratico, dopo le polemiche e qualche scintilla (anche in casa) Santori può dire "oggi qualcuno si lecca le ferite e qualcun altro conta i voti guadagnati sul campo". Lui ne ha contati 2586, risultando il primo della lista del Pd a sostegno di Matteo Lepore.

Le sardine che si sono immerse nel mare aperto elettorale sono sparse da nord a sud. "il responso delle urne consegna al Paese il radicamento e la piena vitalità del movimento che rappresento", dice all'AdnKronos Jasmine Cristallo, altro volto noto del movimento, che ha girato il paese durante la campagna elettorale, facendo tappe a Bologna ("Mattia ha fatto davvero una grande cosa"), a Torino, a Milano. "I nostri candidati si affermano significativamente dovunque e confermano la bontà del nostro impianto politico, proteso ad unire ed ad includere".

A Nichelino, nel Torinese, la lista 'comunisti per Nichelino', raggiunge il 6,22% dei consensi: Fiodor Luciano Alessandro Verzola, vicino al movimento delle Sardine viene votato da 476 elettori. A Torino Sara Diena, sardina e attivista di Fridays for future, ha colto un risultato di rilievo, terza nella lista di Sel. Anna Claudia Petrillo, che corre con il Pd, viaggia intorno ai 450 voti, mentre mancano ancora cinque sezioni.

Cristallo non nasconde la sua amarezza per i risultati del centrosinistra nella sua regione, in Calabria. "E' successo quanto temevamo, il mancato ed immotivato ascolto dei nostri accorati appelli, ha determinato una cocente sconfitta con tratti anche clamorosi". "Boccia e Graziano dovranno risponderne", avverte la catanzarese. "Io sono già a lavoro per la ricostruzione di uno schieramento ampio, inclusivo e plurale anche in Calabria". Intanto dal movimento parte il tam-tam per i ballottaggi di Roma e Torino, per impedire ai sovranisti di rialzare la testa: "Nella capitale e in Piemonte saremo accanto ai candidati di centrosinistra", fanno sapere le Sardine.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli