Elezioni, Bordoni (Lega): "Domani coesi in piazza, centrodestra pronto a governare"

(Adnkronos) - “È importante che dalle urne esca un risultato chiaro, che il centrodestra vinca e diventi maggioranza nel paese. La Lega, che governa da tempo molte regioni e molti comuni d’Italia, metterà in campo la sua esperienza e le sue competenze portando a livello nazionale l’ottimo lavoro fatto fin qui dai suoi amministratori radicati sul territorio. Daremo più poteri e più autonomia a Roma, per far tornare grande la nostra Capitale. Siamo una coalizione coesa e siamo pronti a governare”. È quanto dichiara all'Adnkronos Davide Bordoni, candidato con la Lega in Senato nel collegio plurinominale Lazio 1, che interessa l’intero Comune di Roma, Fiumicino e Ciampino che guardando alla chiusura della campagna elettorale domani a Piazza del Popolo afferma: “La piazza di domani è un segnale che abbiamo voluto dare ai nostri elettori. Siamo uniti e convinti di poter fare un buon lavoro al governo, nell’interesse dei cittadini. Dall’altra parte c’è una accozzaglia di partiti che hanno poco o nulla in comune e soprattutto che non ha un programma”.

Come si affronta oggi la crisi energetica? “Matteo Salvini lo ha detto subito, contro il caro bollette servono trenta miliardi a tutela di famiglie e imprese, risorse da reperire con uno scostamento di bilancio. Questa dovrebbe essere una scelta politica né di destra né di sinistra, ma di buon senso, che andrebbe presa in modo unanime da tutto il Parlamento. Ho un rapporto quotidiano con molti commercianti e imprenditori, soprattutto di piccole e medie imprese, che non ce la fanno più a sostenere questa situazione. Ci sono persone che mi fanno vedere la bolletta aumentata di quattro o cinque volte rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Non è tollerabile. Rischiamo che, nel breve periodo, molte aziende chiudano, con la conseguente perdita di tanti, troppi posti di lavoro. Non ce lo possiamo assolutamente permettere, bisogna salvaguardare in ogni modo il tessuto produttivo del paese”.

Tra i temi principali che propone la Lega ci sono Flat Tax e Pace fiscale. “La Flat Tax al 15% e la rottamazione delle cartelle esattoriali sono misure fondamentali per permettere alle famiglie in difficoltà e a chi fa impresa in Italia di poter andare avanti in questo momento difficile - commenta il candidato - Sono convinto che questi provvedimenti con il centrodestra al governo si potranno portare a termine in tempi rapidi. La flat tax andrà fatta gradualmente. Io già ne usufruisco con la mia partita Iva con il limite di 65mila euro. La possibilità di estenderlo a 100mila euro è già stata proposta in alcuni emendamenti della Lega. In maniera intelligente può essere ampliata ad altri settori”.

Lei è stato assessore al Commercio e alle Attività Produttive del Comune di Roma, se il centrodestra dovesse vincere le elezioni la riforma di Roma Capitale verrà completata? "L’autonomia è uno dei punti qualificanti del programma della Lega di Matteo Salvini - risponde - Basta vedere che data porta la legge sulla Riforma di Roma Capitale, è del 2009. Ricordo che allora Silvio Berlusconi era il presidente del Consiglio di un governo nel quale la Lega era una forza centrale. Si tratta di un lavoro che il centrodestra propone da tempo ma che la sinistra ha ostacolato anche per non trasferire alcuni poteri dalla Regione al Comune di Roma. Roma è la Capitale d’Italia e deve essere centrale per il paese, con il prossimo governo di centrodestra avrà maggiore autonomia. Inoltre bisogna dire che una città così importante non può essere amministrata come un comune di diecimila abitanti. Tra l’altro - conclude - a Roma ci sono diverse emergenze, ormai croniche, come i rifiuti, i trasporti, il traffico. Il sindaco deve poter incidere, altrimenti rischia di governare una città sporca, bloccata dalla burocrazia e inefficiente, come quella che abbiamo adesso".