Elezioni, Bossi entra in parlamento dopo ricalcolo

Il fondatore della Lega Nord Umberto Bossi durante un comizio a Lugano

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ROMA (Reuters) - Il fondatore della Lega Umberto Bossi, che ieri risultava fuori dal parlamento, è stato rieletto alla Camera dei Deputati dopo un ricalcolo dei risultati delle elezioni del 25 settembre.

Il sito del Ministero dell'Interno, rivedendo quanto comunicato precedentemente, lo indica tra i candidati vincitori nel collegio plurinominale lombardo che comprende Varese.

Varese è la città in cui nel 1984 Bossi fondò la Lega Autonomista Lombarda, che divenne poi la Lega Nord e dopo ancora Lega.

"Il Viminale riconta le schede e corregge degli errori: Umberto Bossi è eletto in Lombardia. Quante parole al vento", ha commentato il segretario leghista Matteo Salvini.

Bossi ha partecipato a tutte le elezioni politiche dal 1987 in poi, e se il risultato di domenica non fosse stato rivisto, sarebbe rimasto fuori dal parlamento per la prima volta.

Ieri, tramite la sua portavoce, Bossi aveva ammesso la sconfitta e sostenuto di essersi candidato controvoglia, "solo per il rispetto verso la militanza".

Il vecchio leader, che ha 81 anni ed è in precarie condizioni di salute, aveva commentato anche il calo nazionale della Lega, scesa sotto il 9% dei voti dal 17% del 2018.

"Il popolo del Nord - aveva detto Bossi - ha espresso un messaggio chiaro ed inequivocabile che non può non essere ascoltato".

Le sue parole erano apparse come una nuova critica alla leadership di Salvini, l'uomo che negli anni ha spinto per trasformare la Lega nordista di Bossi in un movimento nazionale.

(Alvise Armellini, editing Andrea Mandalà)