Elezioni Calabria, caso Callipo continua ad agitare M5S

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Il caso Callipo continua a far discutere e dividere i Cinque stelle in Calabria. La scelta del 're del tonno', Pippo Callipo, di rimettersi in pista, benedetta subito da Nicola Zingaretti, ha imbarazzato e spiazzato i parlamentari calabresi, alimentando i malumori di chi non ha digerito sin dall'inizio la candidatura indicata dal Movimento del 'civico' Francesco Aiello. 

Alcuni, raccontano fonti parlamentari, sarebbero tentati, infatti, di appoggiare l'imprenditore di una delle principali aziende conserviere alimentari italiane, come Federica Dieni che ha chiesto di lasciar decidere la rete sull'eventuale sostegno a Callipo. 

Il giorno dopo l'annuncio della discesa in campo del re del tonno, i grillini, almeno a livello locale, preferiscono non parlare. Tra i pentastellati calabresi c'è anche l'ex manager digitale Anna Laura Orrico, attuale sottosegretario ai Beni culturali del Conte bis, che, a quanto si apprende, ha lavorato negli anni scorsi proprio con il gruppo Callipo.  

Sfogliando il curriculum della deputata cosentina (pubblicato sul suo sito personale) si scopre, infatti, che Orrico dal 2011 al 2014 è stata 'manager per la responsabilità sociale d'impresa' del 'Callipo Group'; 'project manager' per l'organizzazione e la comunicazione di tutti gli eventi per la celebrazione dei 100 anni dell'azienda, oltre che responsabile fund raising della campagna 'L'unione fa la squadra' e 'ricerca sponsor' per la 'Volley Tonno Callipo'. 

Contattata dall'Adnkronos, il sottosegretario preferisce non rilasciare dichiarazioni sulle regionali in Calabria e la corsa di Callipo. Laureata in Scienze politiche, Orrico ha il profilo manageriale dell'imprenditrice nel settore dell'innovazione digitale. Si definisce un ''event manager in grado di ideare, progettare e realizzare eventi per le aziende, per il settore culturale e le organizzazioni non-profit". Il suo mantra, scrive, è: "Sembra sempre impossibile, finché non viene fatto".