Elezioni Calabria, Pd: “Passi avanti con i 5 Stelle”

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Pd e Movimento 5 Stelle stanno lavorando per raggiungere un accordo sulle elezioni in Calabria. Sul tema c’è infatti grande fermento: il governatore uscente, Oliverio, indagato per corruzione, minaccia di ricandidarsi nonostante il Pd abbia già dato il suo parere contrario. “Noi abbiamo detto chiaramente che Oliverio non è il nostro candidato – ha detto Stefano Graziano -. Il Pd si è posizionato su un candidato civico e stiamo lavorando in quella direzione. Vediamo se lo faremo insieme ai 5 Stelle“.

Elezioni Umbria, si lavora all’accordo

Dall’incontro tra Zingaretti e Di Maio mi pare ci sia stato un passo avanti verso una possibile convergenza” ha detto ancora Graziano il quale ha poi proseguito: “Io penso che ci sia un ragionamento politico che va al di là del test umbro. Il tema è costruire un’alleanza più larga possibile alternativa alla destra e che sia in grado di fermare e battere un centrodestra sovranista a trazione Salvini“.

I tempi sono stretti

In ballo non c’è solo il ragionamento politico, ma anche i tempi. Se Oliverio, governatore uscente, decidesse infatti di fissare le elezioni per il 15 dicembre, in caso si aspettasse l’esito del test umbro, ci sarebbe una settimana di tempo per mettere poi nero su bianco l’eventuale accordo tra i due alleati di governo in quanto le liste andrebbero presentate entro il 9 novembre.

Il totonomi

Inevitabile il totonomi sui possibili candidati al ruolo di governatore. Tra i più quotati sembrano esserci Pippo Callipo, Ferdinando Laghi, e l’ex prefetto di Vibo Valentia, Giuseppe Gualtieri. Graziano, tuttavia, preferisce non sbottonarsi: “Per carità, i nomi si fanno alla fine“.