Elezioni Calabria, Salvini spacca in due Forza Italia

webinfo@adnkronos.com

Forza Italia va in ordine sparso alle regionali in Calabria. L'effetto del vertice di Arcore tra i leader di centrodestra di venerdì scorso è stato dirompente per il partito azzurro, ormai spaccato in due tronconi, causa il veto di Matteo Salvini sulla 'famiglia Occhiuto'. Le perplessità del Capitano prima sul sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, e poi sul fratello Roberto, vicepresidente vicario del gruppo forzista alla Camera, nonché uno degli esponenti di spicco dell'area sudista insieme a Mara Carfagna, hanno determinato una doppia candidatura: quella (ancora non ufficializzata) di Jole Santelli, coordinatrice regionale forzista, a nome del centrodestra e in quota Fi, e quella di Mario Occhiuto appunto, che - di fronte al veto leghista - non molla e, raccontano, è pronto a correre da solo con tre liste civiche.  

Il primo cittadino di Cosenza, storico esponente calabrese di Fi, è determinato ad andare avanti per la sua strada e sta cambiando impostazione alla campagna elettorale (dai manifesti agli slogan, anche sui social) per calibrarla tutta in chiave anti-leghista, con l'obiettivo di catturare non solo i voti di centrodestra ma anche quelli dei delusi di sinistra, per lo più moderati, che non si riconoscono in una Fi troppo appiattita sul Carroccio salviniano.  

Non a caso proprio domenica Occhiuto, sulla sua pagina Fb, si è sfogato così: ''Cari calabresi, attraverso una manovra di palazzo e un atto di grande arroganza e prepotenza nei miei confronti, sembrerebbe che sia stata raggiunta l’intesa sul profilo del candidato alla presidenza della Regione. Un unico obiettivo: tutti, tranne Mario Occhiuto".  

E ancora: "Capisci sulla tua pelle il dispiacere e l’amarezza del tradimento da parte di persone che ritenevi amiche e che trovi oggi impegnate, con manovre davvero misere, nel tentativo di sostituirti''. Santelli, intanto, si è dimessa dalla carica di vicesindaco di Cosenza, ovvero dall'incarico di 'vice' di Occhiuto: altro indizio di una sua imminente discesa in campo.  

Occhiuto, dunque, si prepara alla corsa solitaria e con il post lancia un vero e proprio guanto di sfida a Forza Italia e Lega: ''Dobbiamo ribellarci a tanta violenza e miseria umana travestita di opportunità politica. Non possiamo semplicemente rassegnarci: 'Nessuno può tornare indietro, ma tutti possono andare avanti'''. Il sindaco di Cosenza, raccontano, potrà contare sul sostegno della cosiddetta 'lista del presidente' e di altre due liste civiche: queste ultime in un primo momento erano tutte rivolte all'elettorato di centrodestra, ora saranno 'rimodulate' per cercare di conquistare anche il consenso di chi ha votato la sinistra e il Carroccio.