Elezioni: Casini, 'capisco reazione circoli Pd ma servono alleati come me'

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Roma, 28 ago. (Adnkronos) – "Certo, non mi ha fatto piacere la reazione di alcuni circoli Pd alla mia candidatura, ma la capisco e la rispetto. Perché è vero: io ho una storia diversa" ma "con una passione civile e politica comune. E non è poco". Così Pier Ferdinando Casini a 'Repubblica Bologna'.

Quanto ai timori sull'evoluzione della destra per Casini "evocare il rischio fascismo per me è un errore. Difendere la Costituzione invece è doveroso. Intendiamoci: l’elezione diretta del Capo dello Stato è democratica e tante esperienze lo dimostrano, dagli Usa alla Francia. Ma introdurla da noi significa scassare l’unica istituzione che ha dato di sé un’ottima prova".

Quanto alla sua eventuale permanenza nel gruppo Pd e sul possibile voto sul Ddl Zan l'ex presidente della Camera ricorda che "stare in un gruppo parlamentare significa esprimere le proprie opinioni e poi decidere collegialmente coi colleghi. In questa logica ho votato per le unioni civili e a questa logica mi atterrò". E aggiunge: "Come candidato mi sforzerò di parlare anche con personalità che in passato hanno votato magari per il centrodestra. È mio compito avvicinare quei mondi. Letta invece deve tenere tutto insieme: deve rassicurare gli elettori Pd e aprire ad altri. Oggi il Pd, secondo me, è il partito dell’Italia"