Elezioni: Cida, incontra i candidati a sindaco di Ravenna

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Ravenna, 1 ott. (Labitalia) – In occasione delle prossime elezioni amministrative comunali di Ravenna, Cida, la Confederazione sindacale che in Emilia Romagna rappresenta oltre 10.000 manager, tra dirigenti e alte professionalità di tutti i settori socio-produttivi, pubblici e privati, raccolti in 11 Federazioni, ha incontrato i candidati sindaco, tra i quali Alberto Ancarani, Michele De Pascale, Filippo Donati e Veronica Verlicchi, per un confronto sul futuro della città. Durante gli incontri, tutti organizzati online e guidati da Paolo Longobardi, segretario di Cida Emilia Romagna, e da Antonio Zangaglia, Vicepresidente Federmanager Bologna–Ferrara–Ravenna con delega per il territorio ravennate, i candidati sono stati invitati ad esprimersi su una serie di argomenti di interesse per la comunità manageriale. Tra questi: la crisi del distretto impiantistico Oil & Gas, il Porto di Ravenna, il futuro turistico e culturale della città, la Sanità, il tema giovani-formazione-lavoro ed infine lo sviluppo del Polo Universitario ravennate.

Cida ritiene centrale il tema dell’approvvigionamento energetico in relazione allo sviluppo e supporto del distretto Oil & Gas, per il quale Ravenna è stata e continua ad essere un’eccellenza in campo tecnologico. Fondamentale è la salvaguardia dei posti di lavoro e delle competenze sviluppate all’interno del distretto, in crisi da qualche anno per le scelte fatte a livello politico nazionale, che deve necessariamente evolvere in chiave di sostenibilità ecologica–ambientale, ma in modo graduale e con attenzione al tessuto economico locale. In tema infrastrutture, particolare rilievo ha avuto per tutti i candidati il ruolo del Porto di Ravenna, al centro di lavori e cantieri che faranno di Ravenna un vero e proprio hub portuale per lo scalo delle merci e un porto turistico di livello internazionale per quanto riguarda il trasporto passeggeri. Fondamentale, sia per lo sviluppo dell’hub portuale, che per il potenziamento del porto turistico, come emerso anche dalle parole di tutti i candidati, sarà il potenziamento delle principali infrastrutture cittadine per facilitare la logistica: potenziamento della rete ferroviaria e viaria per quanto riguarda le merci; collegamento veloce con gli aeroporti in prossimità (Bologna, Forlì e Rimini) e con la città metropolitana di Bologna, tramite treni e mezzi elettrici per quanto riguarda i turisti.

Il potenziamento delle infrastrutture cittadine e dei collegamenti veloci con le principali località turistiche della Regione da un lato, e il potenziamento della capacità ricettiva del territorio dall’altro, saranno i motori dello sviluppo turistico della città, per poter sfruttare le principali attrattive del territorio: oltre al mare e ai lidi, c’è tanta arte, cultura e le bellezze naturalistiche ed ambientali. “Rendere Ravenna attrattiva, per gli investitori, come per i turisti, è fondamentale. E' necessario creare per Ravenna un vero e proprio brand, come avvenuto in altre città italiane", sostiene Antonio Zangaglia, vicepresidente di Federmanager Bologna-Ferrara-Ravenna con delega sul territorio ravennate, che riassumono la posizione di Cida su questo tema e su cui i candidati hanno espresso assenso.

In tema sanitario, si è parlato di potenziamento delle case della salute sul territorio, o case di comunità come definite dal pnrr, e di riqualificazione dell’ospedale di Ravenna. Cidaha messo inoltre in evidenza due tematiche collegate al mondo della formazione e dei giovani: l’importanza dell’incremento dei posti letto rivolti agli studenti che scelgono Ravenna per proseguire il percorso di studi, anche come conseguenza dell’apertura della nuova facoltà di Medicina e Chirurgia e l’importanza della formazione dei giovani, anche in ottica di qualificazione professionale e di ingresso nel mondo del lavoro per chi non sceglie l’Università.

Cida Emilia Romagna, insieme alle associazioni federate, si è messa a disposizione della futura amministrazione per collaborare, con le proprie competenze manageriali, allo sviluppo della città offrendo ogni contributo utile. I candidati hanno espresso apprezzamento per la proposta e rimandato a futuri incontri un approfondimento.

“Ringraziamo i candidati Ancarani, De Pascale, Donati e Verlicchi – ha dichiarato Paolo Longobardi, Segretario Cida Emilia Romagna – per avere accettato di incontrarci e di confrontarsi su temi che riteniamo molto rilevanti per Ravenna. Ci auguriamo che questo sia solo il primo passo per un percorso condiviso, che permetta di far sì che il serbatoio di competenze rappresentato dai manager associati alla nostra confederazione, non rimanga inesplorato e che sia finalmente a disposizione dell’amministrazione e di tutta la città”.

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