Elezioni, come funziona il voto domiciliare per chi è positivo al Covid

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Elezioni, come funziona il voto domiciliare per chi è positivo al Covid

Il 25 settembre si avvicina e gli italiani si preparano ad andare alle urne. Ma come votare in caso di isolamento per positività al Covid? Ecco le regole da seguire.

VIDEO - Elezioni, chi è ricoverato o in isolamento per Covid può votare?

Anche gli elettori positivi al Covid e in isolamento domiciliare sono ammessi al voto presso il Comune di residenza. Ma, non potendo uscire di casa, come bisogna fare per far pervenire la propria preferenza?

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L'ultima circolare diffusa dal Ministero della Salute fissa nuove regole per la quarantena che i pazienti positivi devono rispettare. In caso di pazienti asintomatici, o che lo sono da almeno 48 ore, l'isolamento dura solo 5 giorni, al termine dei quali bisogna effettuare un test che dia esito negativo. Al contrario, qualora la positività persistesse, si potrà interrompere l’isolamento dopo 14 giorni dal primo tampone. Per i contatti stretti, vale ancora la regola dell'autosorveglianza e, se subentrassero alcuni sintomi, è necessario eseguire un test antigenico o molecolare.

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In vista del 25 aprile, se un elettore ha avuto un contatto stretto con un paziente positivo e non avesse sintomi, può recarsi alle urne indossando la mascherina Ffp2. Chi, invece, è positivo al coronavirus deve far pervenire al sindaco del Comune di residenza:

  • Una dichiarazione che esprima la volontà di votare presso il proprio domicilio (inserendo l'indirizzo completo);

  • Un certificato, rilasciato dal funzionario medico designato dall'Asl, che dimostri di essere positivo al Covid-19 e sottoposto a isolamento domiciliare.

Le dichiarazioni devono essere rilasciate al Comune in un periodo compreso tra il decimo e il quinto giorno antecedente quello della votazione. Anche chi vota da casa deve essere in possesso di un valido documento d'identità e della propria tessera elettorale.

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Il voto dei pazienti positivi rientra poi in “seggi speciali”. Il personale designato ha il compito di raccogliere i voti domiciliari, indossando visiera con mascherina, camice monouso e guanti. Anche l'elettore - essendo positivo - deve tenere la mascherina. Una volta espresso il proprio voto, la scheda verrà inserita in un’apposita busta e le matite saranno sanificate. Le schede possono poi essere introdotte nelle urne delle sezioni “ordinarie”, non mettendo a rischio chi è impegnato nello spoglio.

Le stesse modalità di voto sono valide all'interno delle Rsa. Per entrare nelle strutture, inoltre, è necessario essere in possesso del green pass.