Elezioni Comites, Schiavone: sostegno per massima partecipazione

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Image from askanews web site
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Roma, 8 set. (askanews) - Nonostante le richieste di un rinvio per le difficoltà della pandemia, il Ministero degli Esteri ha confermato il 3 dicembre come data per le elezioni dei Comites: come spiega ad Askanews il segretario generale del Cgie, Michele Schiavone, a questo punto non resta che dare il maggior sostegno possibile al voto in maniera da ottenere la più alta partecipazione possibile.

"Da oltre un anno il Consiglio Generale per gli Italiani all'Estero è impegnato a sostegno delle elezioni per il rinnovo dei Comites e in tutto questo periodo abbiamo affermato l'esigenza di coinvolgere tutte le elettrici e gli elettori in questo appuntamento elettorale, cercando di tenere fermo il punto riguardante il diritto alla partecipazione perché è un diritto costituzionale. Si parla di oltre 5 milioni di connazionali aventi diritto ai quali bisognerà dare l'occasione per poter partecipare e scegliere la propria rappresentanza", ricorda Schiavone.

"Con il decreto in finanziaria del 2019 che ha rinviato le elezioni alla fine di dicembre di quest'anno si sono create le condizioni per organizzarle al meglio. La pandemia ha di per sé messo in difficoltà il processo elettorale e le incertezze persistono. Ci sono motivi per prendere in considerazioni le reali difficoltà in alcune aree del mondo tipo l'Australia che è l'ultimo dei casi dove i governi delle varie regioni di quel continente hanno introdotto il lockdown. Il lockdown e la persistenza della pandemia in realtà non permette una campagna elettorale, non permette le iscrizioni che in un momento di maggiore libertà premierebbero una partecipazione quasi universale.

A queste condizioni il Cgie ha più volte ribadito la necessità di rinviarle ed è il motivo per il quale fino al 4 di agosto abbiamo organizzato più incontri sia con rappresentanti parlamentari sia con il sottosegretario e i responsabili della Farnesina. A partire dal 3 di settembre con i vari decreti emessi dalla rete diplomatica consolare le elezioni sono state indette e a questo punto il Cgie chiama all'impegno generale non solo i Comites e i consiglieri del Cgie in tutto il mondo ma la nostra comunità a rendersi protagonista per un rinnovo di questi organismi affinché ci sia davvero una risposta la più alta possibile che sostenga i futuri consiglieri", prosegue Schiavone.

"A questo sforzo evidentemente dovrà aggiungersi un forte impegno comunicativo che al momento la Farnesina purtroppo non garantisce in quanto notiamo che sono i Comites stessi a promuovere nei propri territori i pochi messaggi che circolano mentre quello che avevamo chiesto già da tempo è di investire in questi passaggi soprattutto per informare continuamente le comunità di questo appuntamento.

Auspichiamo che a breve ci sia una svolta e in maniera poderosa il Ministero degli Affari esteri dialoghi ed invii ai cittadini italiani all'estero informazioni utili per coinvolgerli nelle elezioni e soprattutto a costituire le liste che non dappertutto salvo per gli addetti ai lavori questo è ancora chiaro soprattutto in quei Paesi, in quelle circoscrizioni dove per la prima volta dovranno essere insediati i Comites, e si parla di tredici nuovi Comites. Questa è la sfida è l'obbiettivo sul quale chiediamo alla Farnesina e soprattutto al ministro Luigi di Maio di prendere in mano la situazione per garantire la partecipazione di tutti gli aventi diritto", ha concluso.

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