Elezioni comunali 2021, cosa succede nelle città con un solo candidato a sindaco

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Elezioni amministrative con un solo candidato a sindaco
Elezioni amministrative con un solo candidato a sindaco

Sono 183 le città nelle quali si sono svolte le elezioni amministrative, durante la due giorni di domenica 3 e lunedì 4 ottobre 2021, con un solo candidato a sindaco. In questi casi esiste un regolamento ad hoc che non prevede comunque il secondo turno.

Elezioni amministrative 2021 con un solo candidato, i casi

Il primo turno delle elezioni amministrative è nella fase di spoglio. Nei vari seggi italiani si stanno conteggiando i voti espressi dai cittadini. Sono 183 le cittadine dove c’è un solo candidato a sindaco, ma questo non vuol dire che ci sia l’elezione certa dell’aspirante primo cittadino.

Elezioni amministrative 2021 con un solo candidato, attenzione all’affluenza alle urne

Le elezioni possono essere ritenute valide soltanto in concomitanza con alcuni precisi dati. L’affluenza alle urne, durante le giornate di domenica 3 e lunedì 4 ottobre 2021, deve essere almeno del 40%. Ciò significa che 4 elettori su 10 devono essersi recati alle urne: questo è il primo quorum da raggiungere.

Elezioni amministrative 2021 con un solo candidato, importante anche il numero dei voti

In 183 cittadine si è presentato un solo candidato a sindaco, ma la loro elezione non sarà automatica. Nei comuni fino a 15mila abitanti serve anche il 50% dei voti validi rispetto ai votanti effettivi. Nel caso non si dovessero raggiungere i numeri, invece, il Comune sarà commissariato.

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